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Eventi Internazionali

Missili a New York: Berrettini negli ottavi! E con Rublev...

A Flushing Meadows Matteo ha battuto in quattro set tiratissimi la nuova star australiana Alexei Popyrin, vent’anni da Sydney, alla sua prima partecipazione al main daw degli Us Open. Per il 24enne romano secondo ottavo Slam consecutivo dopo quello raggiunto a Wimbledon. Per un posto nei quarti ora lo attede il ritrovato Andrej Rublev, che ha fatto fuori in tre set Nick Kyrgios

di | 01 settembre 2019

Corre, lotta, suda, sbuffa Matteo Berrettini. E si prende il suo secondo ottavo Slam consecutivo. Nella notte italiana il 23enne romano, numero 25 del ranking mondiale e 24esima testa di serie, per la prima volta al terzo turno a New York, ha sconfitto per 64 64 67(3) 76(2), dopo oltre tre ore e mezza di lotta, l’australiano Alexei Popyrin, vent’anni da Sydney, numero 105 Atp, alla sua prima partecipazione al main daw degli Us Open.

Per il giovane aussie - nel 2017 è stato numero 2 nella classifica mondiale under 18 grazie al successo al Trofeo Bonfiglio ed al Roland Garros junior - ancora uno stop al terzo turno dopo quello dello scorso gennaio a Melbourne (battuto in cinque set dal francese Pouille). Ed anche stavolta con non poche recriminazioni. Bravo Berrettini a stringere i denti dopo aver controllato il match per due set e mezzo abbondanti e a raschiare il fondo del barile alla ricerca delle ultime energie per non farsi trascinare in un pericolosissimo quinto set.



Sfida (inedita) tra due giocatori che cercano di chiudere il punto in fretta, di forza. Popyrin si è procurato una palla-break già nel secondo gioco ma Berrettini l’ha cancellata con un ace.
Nel settimo gioco è stato l’australiano ad andare sotto 0-40: ha annullato la prima palla-break ma non la seconda ed il romano ha difeso in vantaggio fino al decimo game quando, dopo aver recuperato da 0-30, ha archiviato il primo parziale (6-4).
Nel secondo set Matteo non ha sfruttato due palle-break nel quinto gioco ma nel nono, alla seconda opportunità, ha strappato il servizio all’avversario grazie ad una risposta stoppata seguita da un lob millimetrico. E nel game successivo ha firmato anche il secondo parziale.

Popyrin in difficoltà anche nel quinto gioco della terza frazione e poi di nuovo nel nono (due palle-break salvate): nel decimo game, però, il Next Gen di Sydney, avanti 5-4, si è procurato due set-point che Berrettini ha cancellato grazie al servizio.
In quello successivo il romano non ha sfruttato la quarta palla-break del set e a decidere è stato il tie-break: Matteo è salito 3-1 ma poi ha incassato un parziale di sei punti di fila da Popyrin che ha così dimezzato lo svantaggio (7-6).
Nella quarta frazione il 20enne di Sydney ha annullato una palla-break nel secondo gioco e, al termine di un lunghissimo undicesimo gioco (durato 18 minuti con 26 punti giocati) è stato lui a strappare la battuta all’azzurro, alla settima palla-break, guadagnandosi la chance di servire per portare il match al quinto.
Ed invece, dopo aver salvato tre set-point (su due dei quali l’aussie ha commesso doppio fallo), l’azzurro ha ottenuto il contro-break rifugiandosi nel tie-break: Popyrin ha accusato il colpo, Berrettini è volato sul 4-0 e poi ha chiuso per 7 punti a 2.
Raggiungendo per la prima volta la seconda settimana a Flushing Meadows. Bello l’abbraccio tra i due a fine match.

Prossimo avversario per lui - lunedì - il russo Andrey Rublev, numero 43 del ranking mondiale, che a New York ha raggiunto i quarti due anni fa. Ha superato l’australiano Nick Kyrgios, numero 30 Atp e 28esima testa di serie, in tre set tiratissimi 7-6(5) 7-6(5) 6-3.
Berrettini e Rublev, entrambi protagonisti della prima edizione dell Next Gen Atp Finals di MIlano nel 2017 (l'italiano nelle 'quali', il moscovita nel tabellone principale) sino sono incontrati due volte. Il bilancio è pari: sulla terra battuta di Gstaad, nel 2018, si impose l'azzurro (6-3 6-3); quest'anno sul sintetico indoor di Marsiglia l'ha spuntata il 'principino' russo (6-3 7-6).
Considerata l'indole di entrambi, saranno missili a New York.

Berrettini vantava già un ottavo Slam, raggiunto quest’anno sull’erba di Wimbledon (dopo aver salvato tre match-point contro Schwartzman al terzo turno), stoppato solo da Roger Federer. Per l’azzurro è la seconda presenza nel tabellone principale degli US Open: dodici mesi fa fu eliminato subito dallo statunitense Kudla. In questa edizione Matteo, dopo il successo in quattro set all’esordio sul francese Richard Gasquet, numero 36 Atp, si è imposto al secondo turno, sempre in quattro set, sull’australiano Jordan Thompson, numero 55 Atp raggiungendo per la terza volta il terzo turno negli ultimi sei Major disputati (Roland Garros 2018, Wimbledon e Us Open quest’anno).

Il tennista allenato da Vincenzo Santopadre sta vivendo la sua miglior stagione: in questo 2019 ha già vinto già due titoli - Budapest, sulla terra, superando Krajinovic, e Stoccarda, sull’erba, battendo Auger-Aliassime - ed ha raggiunto un’altra finale (Monaco di Baviera, stoppato da Garin) e due semifinali (a Sofia e ad Halle). Il 24 giugno scorso ha firmato il best ranking, numero 20. A rovinare un po’ questo quadro perfetto l’infortunio alla caviglia destra (distorsione) che gli ha prima impedito di difendere il titolo a Gstaad a fine e luglio e poi lo ha costretto a saltare anche il Masters 1000 di Montreal. Ora è negli ottavi agli Us Open: “Sono stanchissimo”, ha ammesso a fine match. Ma va bene così.


Risultati e tabelloni

“US Open 2019”
Grand Slam
Flushing Meadows, New York, Usa
26 agosto - 9 settembre, 2019
$57.000.000 - cemento

 

SINGOLARE MASCHILE
Primo turno
(23) Stan Wawrinka (SUI) b. (q) Jannik Sinner (ITA) 63 76(4) 46 63
(LL) Paolo Lorenzi (ITA) b. (wc) Zachary Svajda (USA) 36 67(5) 64 76(4) 62
Reilly Opelka (USA) b. (11) Fabio Fognini (ITA) 63 64 67(6) 63
Grigor Dimitrov (BUL) b. Andreas Seppi (ITA) 61 67(2) 64 63
(24) Matteo Berrettini (ITA) b. Richard Gasquet (FRA) 64 63 26 62
Henri Laaksonen (SUI) b. Marco Cecchinato (ITA) 76(3) 76(6) 26 36 76(2)
Lorenzo Sonego (ITA) b. Marcel Granollers (ESP) 63 64 64
Thomas Fabbiano (ITA) b. (4) Dominic Thiem (AUT) 64 36 63 62

Secondo turno
(LL) Paolo Lorenzi (ITA) b. Miomir Kecmanovic (SRB) 76(11) 67(2) 76(2) 36 63
(24) Matteo Berrettini (ITA) b. Jordan Thompson (AUS) 75 76(5) 46 61
Pablo Andujar (ESP) b. Lorenzo Sonego (ITA) 62 64 62
Alexander Bublik (KAZ) b. Thomas Fabbiano (ITA) 67(3) 57 64 63 63

Terzo turno
(23) Stan Wawrinka (SUI) b. (LL) Paolo Lorenzi (ITA) 64 76(9) 76(4)
(24) Matteo Berrettini (ITA) b. Alexei Popyrin (AUS) 64 64 6783) 76(2)

Quarto turno (ottavi)
(24) Matteo Berrettini (ITA) c. vinc. Andrey Rublev (RUS)-(28) Nick Kyrgios (AUS)

DOPPIO MASCHILE
Primo turno
Marco Cecchinato/Andreas Seppi (ITA) b. Pablo Andujar/Fernando Verdasco (ESP) 63 76(1)

Secondo turno
Rohan Bopanna/Denis Shapovalov (IND/CAN) b. Marco Cecchinato/Andreas Seppi (ITA) rit. (problema alla spalla per Ceck)
 

QUALIFICAZIONI MASCHILI

Primo turno
Elliot Benchetrit (FRA) b. (1) Stefano Travaglia (ITA) 26 76(3) 62
Ze Zhang (CHN) b. Federico Gaio (ITA) 76(3) 63
Emilio Gomez (ECU) b. Andrea Arnaboldi (ITA) 64 64
Santiago Giraldo (COL) b. Roberto Marcora (ITA) 64 63
(6) Salvatore Caruso (ITA) b. Yunseong Chung (KOR) 60 62
Filippo Baldi (ITA) b. Ramkumar Ramanathan (IND) 75 76(9)
Stefano Napolitano (ITA) b. (wc) Sam Riffice (USA) 62 64
Alessandro Giannessi (ITA) b. (wc) J.J. Wolf (USA) 26 75 62
Noah Rubin (USA) b. Gianluca Mager (ITA) 62 63
Guillermo Garcia-Lopez (ESP) b. (21) Lorenzo Giustino (ITA) 36 75 62
(24) Jannik Sinner (ITA) b. Matteo Viola (ITA) 61 60
(15) Paolo Lorenzi (ITA) b. Enrique Lopez Perez (ESP) 75 62

 

Secondo turno
Tobias Kamke (GER) b. Filippo Baldi (ITA) 64 76(5)
(29) Hyeon Chung (KOR) b. Stefano Napolitano (ITA) 62 63
Lukas Rosol (CZE) b. (6) Salvatore Caruso (ITA) 61 75
Constant Lestienne (FRA) b. Alessandro Giannessi (ITA) 63 60
(24) Jannik Sinner (ITA) b. Viktor Galovic (CRO) 46 76(2) 75
(15) Paolo Lorenzi (ITA) b. Enzo Couacaud (FRA) 76(3) 63

 

Turno di qualificazione
(24) Jannik Sinner (ITA) b. Mario Vilella Martinez (ESP) 76(1) 60
Jiri Vesely (CZE) b. (15) Paolo Lorenzi (ITA) 64 57 76(2)

 

SINGOLARE MASCHILE

DOPPIO MASCHILE

QUALIFICAZIONI MASCHILI

Commenti

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dutasa
31 agosto 2019

Lorenzo è un esempio per tutti, Berrettini non ci deludere