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Crisi Muguruza e Stephens, Kvitova c'è. Gauff rimonta

La spagnola battuta in rimonta da Alison Riske, la campionessa del 2017 si fa sorprendere dalla Kalinskaya. La ceca, sempre vittoriosa nei derby giocati negli Slam, supera Allertova: affronterà per la decima volta Andrea Petkovic. Osaka ed Halep si impongono solo al terzo set. "coco" vince la sfida baby con Potapova

di | 28 agosto 2019

Il circuito WTA è sempre più livellato. Appena si abbassano concentrazione o efficienza fisica, la sconfitta è dietro l'angolo. Lo sa bene Garbine Muguruza che dopo un illusorio primo set ha subito la rimonta di Alison Riske. La statunitense ha giocato meglio i punti importanti e tenuto meglio da fondo, vincendo 26 61 63. Riske, numero 26 del mondo, ha firmato così la sua prima vittoria allo Us Open dal 2013, l'unica occasione in cui ha superato il primo turno nelle sette precedenti partecipazioni nel main draw. Sei anni fa, Riske sorprese al terzo turno Petra Kvitova prima do cedere negli ottavi contro Hantuchova. Sconfitta nel 2018 all'esordio da Sorana Cirstea dopo essere stata avanti 5-3 nel terzo set, Riske incontrerà al secondo turno Jelena Ostapenko per la prima volta in carriera.

Sconfitta amara anche per Sloane Stephens. La campionessa del 2017, numero 10 del ranking ed 11 del seeding, è uscita di scena all'esordio per mano della russa Anna Kalinskaya, numero 127 Wta, passata attraverso le qualificazioni: la 20enne moscovita si è imposta per 63 64 in poco meno di un'ora e mezza di gioco sulla statunitense sempre più in crisi. 

Si salvano in tre set, invece, la numero 1 del mondo Naomi Osaka e Simona Halep. 

IL TABELLONE AGGIORNATO

Simona Halep, testa di serie numero 4, ha corso il rischio di diventare la seconda campionessa di Wimbledon a uscire al primo turno lo stesso allo allo Us Open. L'unica rimane però Petra Kvitova, sorpresa nel 2011 da Alexandra Dulgheru. Halep, alla decima presenza nel suo Slam peggiore in termini di percentuale di successi, ha superato 63 36 62 Nicole Gibbs. Per la statunitense, ancora senza vittorie in carriera contro una top 5, essere in campo è già in successo. 

All'inizio dell'anno, infatti, durante una visita dentistica, le viene diagnosticato un cancro alle ghiandole salivari. Così, una semplice operazione di sbiancamento dentale in vista dell'addio al nubilato di Caroline Wozniacki alle Bahamas si trasforma in un incubo. "Mi sono informata su internet" ha raccontato, come riporta l'Equipe, "e ho letto che solo il 17% di chi ne soffre sopravvive più di cinque anni". Anche i medici sono spaventati, ma per sua fortuna soffre di una forma meno aggressiva, ancora non estesa ad altre zone. Può evitare trattamenti di chiemio- e di radio-terapia, che le avrebbe provocato la caduta dei denti. Operata lo scorso 17 maggio, avrebbe sperato di essere in campo già per le qualificazioni di Wimbledon ma un'infezione le impedisce di lasciare l'ospedale. Si alimenta attraverso una sonda per tre settimane e mezzo, si riprende ad allenare subito nonostante i tanti chili persi, nella settimana in cui interrompe gli anti-dolorifici. "Tutto questo mi ha permesso di capire fino a che punto amo questo sport. Davanti alle sconfitte, ora vedo le cose in una prospettiva diversa".

Kvitova sfiderà Petkovic

Petra Kvitova si conferma intoccabile nei derby contro avversarie ceche negli Slam. Il 62 64 su Denisa Allertova, che non passa un turno nel circuito maggiore da oltre un anno, rappresenta il sesto successo in sei incontro contro una connazionale nei major. Kvitova, una delle otto giocatrice in attività con più di 100 vittorie negli Slam, ha completato tre break per allungare 62 42. Terza per turni di battuta tenuti, quinta per punti vinti al servizio, Kvitova ha concesso il controbreak del 4-4. Allertova, ferma sei mesi per infortunio nel 2018 e fresca di matrimonio con il tennista Jan Satral, non ha avuto alcuna occasione per completare la sua prima vittoria contro una top 10 da Indian Wells 2016.

Kvitova incontrerà al secondo turno l'ex numero 9 del mondo Andrea Petkovic che ha eliminato Mihaela Buzarnescu. Sarà il decimo capitolo di una rivalità antica, iniziata a Linz nel 2009, che vede la tedesca avanti 5-4. Kvitova ha vinto la prima sfida, Petkovic ha iniziato ad essere la sua bestia nera nel 2011 dopo il suo trionfo a Wimbledon: ha vinto 61 61 a Toronto, entrando così in top 10, e 63 63 a Cincinnati. Non giocheranno più per tre anni. Kvitova si impone 62 64 nel primo match della finale di Fed Cup del 2014 davanti agli 11mila spettatori della O2 Arena di Praga, poi ancora in due set, 62 64 a Montreal nel 2016. Decisamente più complessa l'ultima sfida, all'Australian Open 2018. Petkovic vince il primo set 63, Kvitova chiude il secondo 64 salvando tutte le otto palle break, serve per il match sul 6-5 nel terzo ma commette doppio fallo sull'ultimo punto: game set and match Petkovic, 63 46 10-8. "Per vincere è servita tutta la mia forza di volontà" ha detto Petkovic, "ho pensato: non devi pensare. Non sentivo niente. Esistevo e basta" commentava la tedesca dopo la partita.

Osaka si impone alla distanza

La numero 1 del mondo Naomi Osaka potrebbe diventare la prima a vincere due Us Open di fila dalla "tripletta" di Serena Williams dal 2012 al 2014. Il peso della responsabilità, però si fa sentire. Si spiega anche così il 64 67(5) 62 su Anna Blinkova. "Non mi sono mai sentita così nervosa in vita mia" ha detto nell'intervista a caldo in campo. "Non ho mai trovato il ritmo ma ho lottato al massimo". I 44 vincenti a 15 hanno permesso alla giapponese di cancellare l'effetto dei 50 gratuiti. Il resto l'ha fatto il servizio, con gli otto ace e le nove palle break salvate su 11.

Osaka, testa di serie numero 1 in uno Slam per la seconda volta in carriera, non perde contro un'avversaria fuori dalle prime 70 (ritiri a parte) da Tokyo 2017. Al suo quindicesimo Slam, migliora il suo bilancio nei major portandolo a 35 vittorie e 12 sconfitte.

Coco illumina la notte

Ha illuminato la notte newyorkese Cori Gauff. La 15enne statunitense, numero 140 del ranking mondiale, in gara con una wild card, ha battuto in rimonta per 36 62 64, dopo oltre due ore di battaglia, la russa Anastasia Potapova, 18 anni, numero 72 Wta, in una sfida tra giovanissime. La tennista di Saratov è partita molto bene sfruttando qualche incertezza di troppo della sua avversaria, che ha inutilmente provato a rimontare dall'1-5. Dall'inizio del secondo parziale, però, qualcosa è cambiato: il rovescio di "Coco" ha iniziato a macinare punti e la statunitense ha pareggiato il conto dei set. Nella frazione decisiva la Potapova ha preso un break di vantaggio ma poi si è ritrovata indietro 4-1: il braccio della Gauff ha tremato e match di nuovo in discussione su 4 pari. "Coco" però ha ritrovato il sangue freddo e nel decimo gioco con un paio di belle risposte è arrivata al doppio match-point: l'errore di diritto della Potapova le ha regalato il passaggio al secondo turno nello Slam di casa (lei che quest'anno è già stata protagonista ca Wimbledon raggiungendo gli ottavi) dove troverà l'ungherese Timea Babos. 

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