-
Eventi Internazionali

Cecchin...out da Cincinnati


Marco cede in tre set a De Minaur e incassa il decimo ko di fila al primo turno. In gara nel “1000” dell’Ohio, che vede il rientro di Djokovic e Federer e il ritorno in singolo di Andy Murray, altri tre azzurri: Fognini pesca Shapovalov, Berrettini debutta con Londero e Sonego sfida Kyrgios

11 agosto 2019

Esordio amaro per Marco Cecchinato nel “Western & Southern Open”, torneo ATP Masters 1000 dotato di un montepremi di 6.056.280 dollari che si disputa sui campi in cemento di Cincinnati, negli Stati Uniti. il 26enne di Palermo, numero 65 del ranking mondiale, ha ceduto all’australiano Alex De Minaur, numero 38 Atp 67(5) 61 62 il punteggio sul Campo Centrale, in due ore e 11 minuti di gioco, in favore del Next Gen di Sydney, alla terza affermazione su quattro confronti diretti con il siciliano.
Si tratta della decima sconfitta di fila al primo turno per Cecchinato, che non vince un incontro dall’esordio agli Internazionali BNL d’Italia di metà maggio, quando superò in rimonta proprio Alex De Minaur, per poi fermarsi di fronte al tedesco Philip Kohlschreiber.

CECK FA SUO IL PRIMO SET MA DE MINAUR ESCE ALLA DISTANZA - Nel terzo testa a testa stagionale fra i due – dopo il successo del Foro Italico il siciliano è stato sconfitto invece al primo turno a Wimbledon - è stato Cecchinato a concedere per primo palle break, due in particolare, nel quinto gioco, salvate con autorità. Poi hanno dettato legge i servizi, così da arrivare al tie-break, dove De Minaur si è subito portato sul 2 a 0, ma pronta è stata la reazione dell’italiano, che è salito sul 3 a 2 e poi sul 5 pari ha piazzato il mini-break che gli è valso la prima frazione. Il secondo set ha visto partire di slancio il 20enne di Sydney, che ha strappato la battuta all’azzurro nel secondo game, ripetendosi anche nel quarto gioco, “Ceck” ha evitato con orgoglio il “bagel” ma è stato 61 dopo poco più di un’ora e mezza. La percentuale di prime messe in campo da Marco è diminuita e anche la partita decisiva si è aperta con un break in favore dell’aussie, che ha continuato la sua corsa, senza fornire alcuna chance nei propri turni di servizio. Il siciliano ha evitato il break del 4-1 “pesante”, accorciando sul 2-3, tuttavia nel settimo game ha concesso altre due palle break e la seconda ha fruttato il 5-2 a “Demon”. Che non si è voltato indietro e ha chiuso il discorso al primo match point, staccando il biglietto per il secondo turno.

In gara anche Fognini, Berrettini e Sonego

Nel “1000” americano che precede gli US Open ci sono altri tre tennisti azzurri in tabellone. Fabio Fognini, numero 10 del ranking mondiale e decima testa di serie, reduce dai quarti di finale a Montreal dove ha messo paura a Rafa Nadal, ha pescato subito al primo turno il Next Gen canadese Denis Shapovalov, numero 34 Atp: il 20enne mancino nato a Tel Aviv s è aggiudicato l’unico precedente con il 32enne di Arma di Taggia, disputato un anno al secondo turno del “1000” di Toronto.
Lorenzo Sonego, numero 47 del ranking mondiale, dovrà vedersela per la prima volta in carriera con l’australiano Nick Kyrgios, numero 27 Atp dopo il titolo conquistato un paio di settimane fa a Washington. Il vincente di questo confronto troverà al secondo turno il russo Karen Khachanov, numero 8 Atp e del seeding.
Fa il suo rientro nel tour – posticipato di una settimana - dopo l’infortunio alla caviglia destra, che gli ha impedito di difendere il titolo a Gstaad, Matteo Berrettini, numero 26 del ranking mondiale. Il 23enne romano debutterà contro l’argentino Juan Ignacio Londero, numero 55 Atp, in gara con una wild card: non ci sono precedenti tra i due. In caso di successo, Berrettini ritroverebbe poi a distanza di un mese dalla sfida negli ottavi a Wimbledon Roger Federer, numero 3 del ranking mondiale e del torneo, pure lui al ritorno nel circuito dopo la storica finale londinese con Novak Djokovic.

Tornano Nole, Roger e soprattutto Andy

La “Rogers Cup”, che ha dovuto incassare il forfait abbastanza prevedibile di Rafa Nadal, vincitore domenica del "1000" di Montreal (al suo posto come lucky loser il kazako Mikhail Kukushkin, numero 46 Atp), vede il ritorno in campo del britannico Andy Murray, attualmente numero 324 Atp e in tabellone con una wild card (due volte vincitore di questo torneo, nel 2008 e 2011), che torna a giocare in singolare dopo l’operazione all’anca sostenuta a gennaio. Prima testa di serie è il numero uno del mondo Novak Djokovic, campione in carica, pure lui al rientro nel tour dopo il trionfo a Wimbledon, seguito nel seeding dallo svizzero Roger Federer (sette volte vincitore su questi campi: 2005, 2007, 2009-10, 2012 e 2014-15). Poi nell’ordine l’austriaco Dominic Thiem, il greco Stefanos Tsitsipas, il giapponese Kei Nishikori, il tedesco Alexander Zverev e il russo Karen Khachanov: le prime 8 teste di serie entreranno in scena direttamente al secondo turno. Altri “past champions” in tabellone sono il bulgaro Grigor Dimitrov, che ha alzato il trofeo due anni fa, e il croato Marin Cilic, vincitore nell’Ohio nel 2016.

I risultati

“Western & Southern Open”
ATP World Tour Masters 1000
Cincinnati, Stati Uniti 
10 - 18 agosto, 2019
$6.056.280 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
(10) Fabio Fognini (ITA) c. Denis Shapovalov (CAN)
Lorenzo Sonego (ITA) c. Nick Kyrgios (AUS)
Matteo Berrettini (TA) c. (wc) Juan Ignacio Londero (ARG)
Alex De Minaur (AUS) b. Marco Cecchinato (ITA) 67(5) 61 62

DOPPIO

Primo turno
Fabio Fognini/Grigor Dimitrov (ITA/BUL) c. Rajeev Ram/Joe Salisbury (USA/GBR)
(7) Henri Kontinen/John Peers (FIN/AUS) b. Matteo Berrettini/Felix Auger-Aliassime (ITA/CAN) 76(5) 26 12-10 

SINGOLARE

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi