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Sorpresa Zheng a San Jose

Tra uscite di scena più o meno premature la cinese ne approfitta per vincere il suo primo titolo WTA. In finale supera in due set la “rediviva” bielorussa Sabalenka, tornata ad esprimersi su livelli degni di una top ten

di | 05 agosto 2019

Un “Premier” per rompere il ghiaccio non è male. Deve aver pensato questo Saisai Zheng che ha finalmente vinto il suo primo titolo nel circuito maggiore in quel di San Jose, battendo per la prima volta in carriera una top ten.  Nella finale del “Mubadala Silicon Valley Classic”, torneo Wta Premier dotato di un montepremi di 876.183 dollari che si è concluso nella notte italiana sul cemento californiano (in calendario dal 2018 ha preso il posto dello storico appuntamento di Stanford di cui ha “ereditato” l’albo d’oro), la cinese, numero 55 del ranking mondiale, ha sconfitto per 63 76(3), in un’ora e tre quarti di gioco, la bielorussa Aryna Sabalenka, numero 10 Wta e seconda favorita del seeding.

La Sabalenka puntava a chiudere nel migliore dei modi un periodo decisamente nero. La 21enne di Minsk infatti in questo 2019, dopo a vittoria di inizio anno a Shenzhen, era andata via via spegnendosi: le semifinali a San Pietroburgo e Strasburgo oltre agli ottavi ad Indian Wells ed a Charleston cominciavano ad essere un po’ poco per conservare un posto nell’élite mondiale soprattutto considerando che negli ultimi due mesi aveva vinto appena tre partite. Ebbene la bella Aryna a San Jose ha messo in fila tre match finalmente nello stesso torneo ed è mancata la ciliegina sulla torta solo perché in finale ha trovato una Zheng scatenata, forte anche dell’unico precedente, vinto in due set al primo turno di Zhuhai nel 2017.

Dopo un primo set condotto in tutta tranquillità e chiuso per 6-3, anche nella seconda frazione la 25enne di Shaanxi ha preso un break di vantaggio (2-0). Aryna ha reagito vincendo tre game di fila e togliendo per due volte la battuta alla sua avversaria (3-2) ma poi ha rovinato tutto concedendo il contro-break (3-3). A decidere è stato il tie-break: la Zheng è schizzata avanti 4-1 e poi lo ha chiuso per 7 punti a 3. Dando libero sfogo a tutta la sua gioia. “Non potevo giocare troppo veloce perché lei è maestra in questo” - ha commentato la cinese, che grazie a questo risultato eguaglia il suo best ranking, numero 38 - “ho cercato piuttosto colpi profondi provando a farla muovere il più possibile e variando molto il modo di colpire la palla. Il segreto di questa vittoria? Sto finalmente giocando il mio tennis e non provo più ad imitare quello delle altre”. Ben fatto.

 

 

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