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Tig, niente lieto fine: a Bucarest vince Rybakina

La rumena, senza classifica, ha giocato il primo torneo WTA in 17 mesi. Rientrata dopo una lunga serie di infortuni e una gravidanza, ha raggiunto la finale. Ma la ventenne ucraina ha conquistato il titolo senza perdere un set e salirà tra le prime 70 del mondo

21 luglio 2019

Non c'è lieto fine nel torneo della rinascita di Patricia Maria Tig. Senza classifica, al primo torneo WTA dai tempi di Guangzhou 2017, rientrata dopo una gravidanza e una lunga serie di infortuni, la rumena si ferma a un passo dal titolo a Bucarest, nel torneo di casa. Elena Rybakina domina 62 60 la sua prima finale nel circuito maggiore e festeggia l'ingresso in top 100. La prossima settimana, infatti, salirà intorno al numero 65 del mondo. Tuttavia, essendo già chiusa l'entry list, dovrebbe giocare le qualificazioni allo Us Open come successo a Rybarikova nel 2012 e Zheng Saisai nel 2018: anche loro hanno raggiunto un ranking intorno al numero 60 dopo la data di chiusura delle iscrizioni.

Vent'anni compiuti da un mese, Rybakina è la quarta più giovane vincitrice di un torneo WTA dall'inizio dell'anno dopo Dajana Yastremska (Hua Hin e Strasburgo), Bianca Andreescu (Indian Wells) e Amanda Anisimova (Bogotà).
Russa di nascita, kazaka di passaporto acquisito, Rybakina ha giocato solo un mese fa la prima semifinale WTA, sull'erba di 's-Hertogenbosch. Ha un tennis completo, non offre solo una variante del "corri e tira", ai colpi piatti in spinta unisce un uso interessante del top spin per controllare lo scambio. In finale ha preso il comando del gioco da subito, come dimostrano i 17 vincenti su 37 punti nel primo set contro solo 12 gratuiti.

Tig, finalista a Baku nel 2015 e sconfitta allora da Margarita Gasparyan, non è riuscita ad accendere il pubblico di casa. E il secondo set ha avuto ancora meno storia. Le è venuta a mancare quella capacità di giocare tutti i punti con la stessa intensità che ha sorpreso Laura Siegemund in semifinale. Non si sono viste le strategie difficili da interpretare, le risposte vincenti o le rotazioni in slice per rallentare e cambiare ritmo. La rumena, che ha comunque vinto 25 partite su 32 a livello ITF dal suo ritorno in campo lo scorso aprile, rientrerà tra le prime 250 del mondo la prossima settimana.
Rybakina, che ha chiuso il match con 30 vincenti e 14 errori, è la decima giocatrice a conquistare il primo titolo WTA quest'anno, la quarta a vincere un torneo nel 2019 senza perdere un set dopo Sofia Kenin a Hobart, Ashleigh Barty a Birmingham e Karolina Pliskova a Eastbourne.

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