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Eventi Internazionali

SuperGiovedì: federer, nadal e djokovic pronti al grande bis

Il programma di gioco di oggi, giovedì 16 maggio 2019 agli IBI 19 è di un’intensità e di una qualità ad alto livello senza precedenti. Mai i favolosi tre, Federer, Nadal e Djokovic si sono trovati nella condizione di poter giocare tutti e tre due partite nello stesso giorno. Né si ricorda negli ultimi decenni una presenza italiana tanto folta e competitiva a questo livello

di Enzo Anderloni | 16 maggio 2019

Se incontrando un amico che non vedete da un po’, questi vi raccontasse di essere andato ad assistere ad un torneo in cui i tre giocatori più forti dell’ultimo ventennio, forse più forti di sempre, avevano disputato, tutti e tre, due partite nello stesso giorno gli credereste? Davvero? Anche se i tre si chiamano Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, 52 titoli del Grande Slam in tre? Secondo me pensereste che sia un millantatore, anche perché una cosa così non è mai successa.

Poi magari questo amico avrebbe anche voluto esagerare ancora, asserendo che di queste sei partite, stellate e stellari, tre sarebbe state previste non sul Campo Centrale, perché era già preso da altri, ma sul Grand Stand. Ma quando Federer, Nadal e Djokovic possono essere “schedulati” sul palcoscenico n. 2 di una manifestazione, perché c’è qualcun altro sul Centrale?

Sì, adesso scommettiamo che vi è anche venuto a dire di aver potuto seguire, su campi ad accesso libero, con un semplice biglietto ‘ground’, partite della n.2 del mondo Simona Halep, del miglior italiano in classifica, Fabio Fognini, e del n.2 Marco Cecchinato. E il confronto tra il fenomeno Next Gen Tsitsipas e il fenomeno under 18 italiano Sinner; e addirittura la sfida tra il belga Goffin, già n.7, e un mito come Juan Martin Del Potro. Queste ultime tre partite, secondo lui, sarebbero state in contemporanea tra loro e con un’altra, sul campo Centrale, tra il n.1 del mondo Novak Djokovic e il canadese genio emergente Denis Shapovalov. Ma di cosa stiamo parlando? Neanche l’immaginazione del più visionario dei patiti del gioco avrebbe potuto partorire un simile scenario.

A una storia così non si può credere. E non si deve. Perché è senza capo né coda. Non tiene infatti conto del fatto che, quel giorno, quello di cui il vostro amico vi racconta, sui campi di quel torneo, alle 10 del mattino esordivano anche la n.1 del mondo Naomi Osaka contro la slovacca Cibulkova e l’austriaco Thiem contro lo Spagnolo Verdasco. E questo è il capo…

La coda mancante è che tutti gli incontri di cui abbiamo parlato finora, costituivano solo la prima metà della giornata. Nella seconda parte ci sarebbe stata la possibilità di vedere Matteo Berrettini giocarsi un posto nei quarti di finale con l’argentino Schwartzman.

E i vincitori delle sfide del mattino si sarebbero incrociati in una corrida senza fine che avrebbe visto, a sera inoltrata, comporsi il quadro dei tabelloni allineati ai quarti di finale. Quindi magari Federer avrebbe dovuto sfidare Coric; Tsitsipas o Sinner battersi con un Fognini eventuale vincitore di Albot e, potenzialmente, Djokovic (avendola avuta vinta su Shapovalov) chiedere a Cecchinato (se vincitore del tedesco Kohlschreiber) la rivincita del confronto vinto dall’italiano nel 2018 al Roland Garros.

Che sostanze ho assunto per immaginare questa storia, questa giornata di tennis assurda, senza precedenti? Nessuna in particolare: mi sono bevuto come un bicchiere d’acqua il programma di oggi, giovedì 16 maggio 2019, agli Internazionali BNL d’Italia. E ne ho raccontato solo una parte. E’ il giorno in cui, per recuperare il disagio creato dallo stop di ieri per la pioggia, potremmo vivere la più incredibile abbuffata di grande tennis che si possa mettere sui campi di un solo torneo nell’arco di 24 ore. Farsi trovare al Foro Italico per credere.

P.S.Il recupero degli incontri di mercoledì 15 comincia alle ore 10.00.

Il programma diurno di giovedì 16 avrà inizio non prima delle ore 13.00