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Challenger

Berrettini torna a Phoenix e vince: "Sono davvero felice"

Matteo Berrettini ha sconfitto Hugo Gaston nel primo match giocato dall'infortunio allo US Open. Stasera Fognini-Mmoh. Il Challenger di Phoenix è in diretta su SuperTennis e SuperTenniX

13 marzo 2024

La grinta di Matteo Berrettini (foto Getty Images)

La grinta di Matteo Berrettini (foto Getty Images)

Buona la prima per Matteo Berrettini all'Arizona Tennis Classic, il Challenger 175 sul duro (Laykold, montepremi $225.500) al Phoenix Country Club che sarà trasmesso su SuperTennis e SuperTenniX dal 12 al 17 marzo.

Il primo italiano in finale nella storia del torneo di Wimbledon non giocava dall'infortunio subito a fine agosto per effetto della caduta contro Arthur Rinderknech allo US Open. Ma come la Fenice, Phoenix appunto, è rinato un'altra volta. All'esordio ha infatti battuto in rimonta Hugo Gaston 36 63 61 in un'ora e 40 minuti, con dieci ace all'attivo e 34 punti vinti al servizio su 41 quando ha messo in campo la prima. 

"Sono felicissimo, sembrano passati dieci anni dall'ultima partita. Prima del match pensavo: anche se dovessi perdere al primo turno, sarei contento semplicemente per essere tornato a giocare. Ho vinto, perciò sono felice due volte" ha detto dopo la partita.

"Qui ho bei ricordi, è sempre un piacere giocare in questo Country Club" ha aggiunto Matteo che proprio a Phoenix, nel 2019, Matteo ha conquistato l'ultimo dei tre trofei Challenger vinti in carriera (San Benedetto 2017 e Bergamo 2019 gli altri due) su otto finali disputate. Nell'occasione si impose al tie-break del set decisivo sul kazako Michail Kukushkin, prendendosi la rivincita per la sconfitta rimediata nella finale del Challenger di Irving l'anno prima.

Al prossimo turno lo aspetta una sfida contro il francese Arthur Cazaux, numero 77 ATP, o l'australiano Adam Walton, numero 150. "Vediamo come mi sveglio domani mattina, sono un po' stanco ma mi sento bene. Qui ho con me anche il mio fisioterapista, che conosce benissimo il mio corpo. Sono davvero felice".

In tabellone anche Fabio Fognini, numero 108 ATP, che ha esordito già in doppio, in coppia con Thanasi Kokkinakis con un successo contro il portoghese Nuno Borges e l'australiano Adam Walton, battuti 64 64.

In singolare debutta invece stasera, terzo match dalle 19 ora italiana, in diretta su SuperTennis e SuperTenniX, contro lo statunitense Michael Mmoh, 26enne numero 125 del mondo, che ha affrontato una sola volta in carrriera: l'ha sconfitto in quattro set in rimonta al primo turno dello US Open 2018. Mmoh ha vinto sette titoli Challenger in carriera e ha raggiunto un best ranking di numero 81 dopo il terzo turno allo US Open 2023, una stagione di rilancio per lui, ex n.2 junior entrato per la prima volta fra i Top 100 nel ranking ATP nel 2018. Nel 2023, infatti, ha firmato all'Australian Open la prima vittoria contro un Top 15, battendo Alexander Zverev, poi ha sorpreso l'allora numero 12 del mondo Felix Auger-Aliassime a Wimbledon e il numeroi 17 Hurkacz a Washington. Quest'anno ha raggiunto al massimo i quarti di finale all'ATP 250 di Montpellier.

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