L'italiano batte Echargui dopo tre lunghi set e si regala la sua dodicesima semifinale Challenger in carriera. Ora attende il neo Top 100 Nagal
16 febbraio 2024
Tre ore di gioco, 212 punti giocati e un risultato arrivato sul filo di lana al termine di un terzo set sfuggito per buona parte a qualsiasi logica. Stefano Napolitano ha battuto nei quarti del Bengaluru Open, Challenger 100 di Bangalore, in India, sul duro (montepremi 133.250 dollari) trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTenniX, il tunisino Moez Ehcargui col punteggio di 67(5) 64 64 quaolificandosi per quella che per lui sarà la dodicesima semifinale Challenger della carriera. Se la vedrà contro il neo Top 100 indiano Sumit Nagal (n.98) nel secondo match dalle 11 ora italiana, in diretta sul nostro canale. Nagal l'ha sconfitto nell'unico precedente confronto diretto, a Genova nel 2018 sulla terra battuta. Ai quarti Nagal ha sconfitto 75 62 l'australiano Adam Walton.
Hear him ROAR ??
— ATP Challenger Tour (@ATPChallenger) February 16, 2024
After almost three hours, Stefano Napolitano secures the win over Echargui 6-7(5), 6-4, 6-4 to book his semifinals ticket in Bengaluru!#ATPChallenger | @federtennis pic.twitter.com/rSsM8zjuVa
Sole e caldo a Bangalore non hanno impedito ai due protagonisti di allestire uno spettacolo che per contenuti ed emozioni non ha avuto nulla da invidiare a molti di quelli andati in scena questa settimana sul ciruito maggiore. Con una semifinale in palio, Napolitano ed Echargoui si sono affrontati come due pugili provenienti dalla stessa categoria ma di diversa costituzione. Più alto e potente il biellese, che dal servizio ha cercato di imprimere allo scambio la propria impronta per poi provare a chiuderlo con accelerazioni che finivano col trovare sempre più distante dalla linea di fondo il tunisino che, più rapido e brevilineo dell'italiano, ha invece fatto ricorso al suo dritto in corsa per fulminare il suo rivale ogni qualvolta i suoi attacchi - causa imprecisione - lasciavano margine d'offesa alle sue controffensive.
Il risultato è stato un match che fin dal primo set ha finito col deragliare da un copione prestabilito, e in cui i break e controbreak ne hanno eccitato l'esito. Dopo essrr andato in vantaggio, Echargui è infatti finito subito preda della pressione fallendo l'occasione di andare al servizio per incamerare il primo set. Fortuna ha voluto che nel tie-break, sia stato poi lo stesso Napolitano a ricambiare lui la cortesia commettendo il secondo doppio fallo del parziale in coincidenza del set point del tunisino.
Il colpo impiega un po' prima d'esser assorbito e il biellese cede ancora una volta la battuta in apertura di secondo set dopo aver provato a scuotersi attaccando la rete ma gettando sul nasrro una comoda volé di dritto. Ma non c'é logica in questo copione, e per quanto possa sembrare scosso Napolitano centra invece subito il controbreak consolidando il suo gioco col passare dei game e finendo con l'incrinare le certezze che il tunisino n.287 del mondo era riuscito fin lì a costruirsi. Sul 4-4 un dritto a rete di Echargoui regala a Napolitano lìoccasione del break per portarsi poi alla battuta e impattare sull'1-1. Cosa che puntuale accade grazie a ben tre gratuiti concessi lui da Echargoui nel decimo game.
Uno crede che l'inerzia di questa partita si sia infine rivelata. E invece trascorsi soli tre game del terzo set il match impazzisce definitivamente trasformandosi in un'altalena di break e controbreak che nel giro di sei game fissano il punteggio sul 5-4 in favore dell'italiano. Napolitano sente che è arrivato il momento di chiudere le ostilità, ma Echargoui non ne vuol sapere di veder sfumare così il match e in un ultimo sussulto d'orgoglio riesce a crearsi ancora altre due occasioni per riallinearsi sul 5-5. La prima viene annullata con un ace, sulla seconda è ancora il servizio a tenere in piedi il n.204 del mondo. E a Echargoui non resta che incassare e tirare a rete il dritto che regala a Napolitano il match point che lo porterà all'incasso di un match grazie al quale può festeggiare il suo ingresso in top200 - è già virtuale n.189 del mondo - e covare ambizioni che in caso di vittoria in semifinale dipingerebbero per lui una classifica ancor più lusinghiera.
