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Campioni nazionali

Travaglia show a Roma: "Pronto per il derby con Matteo" - VIDEO

Stefano Travaglia firma la vittoria più bella agli Internazionali BNL d'Italia. Batte Borna Coric, numero 26 del mondo. Ottavo tutto azzurro con Berrettini. Un italiano non raggiungeva i quarti a Roma dal 2018

di | 16 settembre 2020

Stefano Travaglia (foto Adelchi Fioriti)

Stefano Travaglia (foto Adelchi Fioriti)

Si pregusta un bel derby tricolore negli ottavi degli Internazionali BNL d'Italia al Foro Italico. Ed il merito non è tanto di Matteo Berrettini, quarta testa di serie del torneo, quanto di Stefano Travaglia. Il 28enne di Ascoli Piceno, n.84 ATP,  in gara con una wild card, che lunedì sera aveva vinto il suo primo match di main draw a Roma superando lo statunitense Fritz, n.28 del ranking, si è infatti ripetuto ai danni del croato Borna Coric, n.26 ATP, battuto 76(2) 75 in due ore e 21 minuti.

Sulla Grand Stand Arena partita dominata dal marchigiano più di quanto non dica il punteggio. Nel set d’apertura del loro primo confronto “Steto”, grazie a sevizio e drittone, prende per due volte un break di vantaggio ma finisce sempre per rimettere in corsa il suo avversario. A decidere è un tie-break giocato in modo perfetto dal marchigiano che dal 2 pari si aggiudica tutti gli ultimi cinque punti. Nel terzo gioco della seconda frazione per la prima volta il 23enne di Zagabria riesce a strappare il servizio all’azzurro: Coric difende il break di vantaggio fino al 4-2 ma poi subisce il sorpasso di Travaglia (5-4). Che nel dodicesimo game completa l’opera chiudendo (7-5) al secondo match-point.
Ora lo attende la sfida azzurra con Matteo Berrettini, contro il quale ha sempre vinto nelle quattro sfide precedenti (una per forfait), tutte a livello futures. I due però non si affrontano da quattro anni. "Eravamo giocatori diversi sotto tutti gli aspetti - sottolinea Travaglia -. Sarà una partita tutta da giocare: cercherò di prepararla al meglio. Oggi faceva molto caldo rispetto all’altra sera contro Fritz. E poi ogni campo ha condizioni diverse: il Centrale è più lento, il Grand Stand  è più veloce soprattutto di pomeriggio. Comunque fin qui sono soddisfatto del mio torneo:  ho battuto due giocatori top 30 e sono riuscito ad esprimere il mio tennis migliore per due match di fila. Speriamo di continuare a farlo".
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