Lo spagnolo ha ricevuto e incontrato nella sua Academy (scambiandoci anche due palle) il più anziano agonista tra i tesserati ITF. Si tratta dell’ucraino Stanislavskyi che ha un posto nel Guinness dei primati
di Enzo Anderloni | 30 ottobre 2021
Mentre recupera al meglio la condizione fisica e si prepara a tornare in campo a inizio 2022, Rafael Nadal trova il tempo per vivere momenti e incontri particolari.
Uno dei più singolari è stato, nei giorni scorsi, quello con Leonid Stanislavskyi, 97 anni, il più anziano giocatore agonista al mondo secondo i tabulati della Federazione Internazionale (ITF) validati anche dal comitato per il Guinness di Primati che ha conferito all’indomito tennista ucraino il diploma ufficiale che attesta il record.
There was also time for a point between Nadal and Stanislavskyi. I would sign straight away to move and play like him at 97. pic.twitter.com/qM6H35GieY
— Gaspar Ribeiro Lança (@gasparlanca) October 29, 2021
Stanislavskyi ha sempre praticato il tennis negli ultimi 60 anni della sua vita. La progressiva mancanza di partecipanti nella sua fascia d'età non ha impedito all'ucraino di seguire la sua passione: gareggia in varie competizioni a livello mondiale ed europeo, anche se in campo non si muove velocemente come una volta. Proprio su sua istanza la ITF ha creato la categoria Over 90: prima le competizioni si fermavano a Over 85
Leonid Stanislavskyi aveva 30 anni quando un suo collega lo introdusse al tennis. Da allora, si allena tre volte a settimana nella sua città natale, Kharkiv, nell'Ucraina orientale. L’incontro con Nadal a Maiorca non è stato casuale: proprio nell’isola che ha dato i natali al fuoriclasse spagnolo si è disputato mondiale Super Senior 2021.
Lui è determinatissimo e crede che si possa giocare a tennis a qualsiasi età e lo descrive come uno sport "elegante". "È uno sport elegante. È un buon esercizio fisico. È un gioco bellissimo. E c'è un'altra cosa nel tennis: puoi giocare a qualsiasi età", ha detto a Reuters.
Dopo aver potuto conoscere Nadal e fare anche qualche scambio sul campo con lui ha raccontato che il suo obiettivo finale è incontrare Roger Federer. E’ convinto che il segreto della sua lunga vita sia una combinazione di geni e pratica sportiva. Oltre al tennis, è anche un grande fan del nuoto.
"Quando avevo 95 anni, mi sentivo molto meglio di adesso. È persino difficile camminare quando hai 97 anni", ha detto. Le persone sotto i 70 anni dicono: Grazie al cielo ho vissuto un altro anno. Le persone tra i 70 ei 90 anni dicono: Meno male che ho vissuto un altro mese. Io conto ogni giorno e dico: Grazie a Dio ho vissuto un altro giorno".
L’emblema del vecchio saggio: anche la tribù della racchetta ha trovato il suo.