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Caroline Garcia conferma coach Guzman: scelta chiara per il primo Slam

Caroline Garcia ha chiuso il 2022 con il trionfo alle WTA Finals e la miglior classifica di fine stagione in carriera. Numero 4 del mondo, è la Top 20 che ha guadagnato più posizioni negli ultimi 12 mesi. Chiaro l'obiettivo per l'anno prossimo: vincere uno Slam in singolare

di | 12 dicembre 2022

Juan Pablo Guzman sarà ancora il coach di Caroline Garcia. Chiamato in extremis dalla francese dopo la sorprendente decisione dell'ex allenatore Bertrand Perret che si è fatto da parte a pochi giorni dalle WTA Finals, l'argentino resterà nello staff della francese anche nel 2023. 

C'era da aspettarselo, visto che Garcia ha trionfato a Fort Worth battendo in finale Aryna Sabalenka. E grazie a questo risultato ha chiuso la stagione da numero 4 del mondo, la sua miglior classifica a fine anno. Tra le prime 20 dell'attuale ranking WTA, Garcia è la giocatrice che ha guadagnato più posizioni in un anno. A inizio 22, infatti, era numero 74 del mondo.

Guzman non seguirà Garcia in tutti i tornei, come invece farà la preparatrice atletica Laura Legoupil, sempre accanto alla francese anche nel corso di questa stagione in cui ha vinto quattro tornei. Ha trionfato a Bad Homburg, Varsavia, Cincinnati, prima del gran finale in Texas.

Il primo turno a Bad Homburg, sull'erba, contro la bielorussa Alexandra Sasnovich, ha completamente cambiato il corso della stagione. Da allora, Garcia è stata la miglior giocatrice del circuito WTA. "Ho perso il primo set 6-2, le ho lasciato fare il suo gioco senza reagire - ha raccontato al quotidiano francese L'Equipe -. E' scattato qualcosa, ho iniziato a mostrato un altro lato della mia personalità in campo".

Prima per numero di ace in stagione (394) e per punti conquistati dal Roland Garros in poi, Garcia è diventata la seconda francese nell'albo d'oro delle WTA Finals in singolare dopo Amelie Mauresmo e la quarta a trionfare dopo aver compiuto 29 anni. Prima di lei ci erano riuscite solo Martina Navratilova (1986), Jana Novotna (1997) e Serena Williams (2012, 2013, 2014).

Grazie al percorso a Forth Worth ha portato a nove il numero di vittorie contro Top 10 nel 2022, arrivate contro Sabalenka e Barbora Krejcikova (due volte), Iga Swiatek, Maria Sakkari, Jessica Pegula, Daria Kasatkina e Cori Gauff.

Pam Shriver: "Garcia perfetta per l'erba, può vincere Wimbledon"

L'obiettivo per il 2023 è chiaro, arrivare in fondo in uno Slam in singolare. Quest'anno, infatti, ha centrato la prima semifinale in un major contro Ons Jabeur allo US Open. In doppio, però, di nuovo in coppia con Kiki Mladenovic, è tornata a trionfare al Roland Garros a sei anni dal loro primo successo alla Porte d'Auteuil.

"Caroline non ha limiti", ha detto l'ex coach Perret. "Gli ultimi sei mesi l'hanno dimostrato: non deve avere più dubbi - sottolinea all'Equipe l'ex numero 3 del mondo Pam Shriver -. L'anno prossimo Swiatek sarà favorita in tutti gli Slam tranne Wimbledon, ma il circuito oggi è molto aperto. Con il suo gioco che toglie tempo e intimidisce le avversarie, Caroline è una chiara pretendente. Se continua così a livello di aggressività, perché non pensare che possa trionfare a Wimbledon? Il suo gioco attuale è perfetto per l'erba".

Premiata con la medaglia d'onore della città di Lione, dove è nata, Garcia ha iniziato la marcia di avvicinamento per la nuova stagione. Dal 19 dicembre giocherà la World Tennis League, esibizione a squadre miste che sarà trasmessa su SuperTennis e si concluderà il 24 dicembre.

Passerà con ogni probabilità la notte di Natale in aereo, diretta a Perth per prendere parte alla United Cup, la nuova competizione che in calendario ha preso il posto della ATP Cup e coinvolge uomini e donne. Nel suo programma anche il secondo dei due tornei previsti a gennaio ad Adelaide prima dell'Australian Open. La prima occasione stagionale di realizzare il sogno di vincere uno Slam.

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