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Campioni internazionali

19 giugno: i 30 anni del doppista ignoto

Quanti saprebbero riconoscere per strada il finlandese Henri Kontinen che oggi festeggia un suo compleanno bello tondo? Eppure è stato n.1 del mondo, ha vinto due Slam e due Atp Finals. Il segnale di una disciplina in crisi… d’identità

di | 18 giugno 2020

Il doppio è una disciplina caduta ormai nell’oblio al punto che il fatto che oggi Henri Kontinen compia 30 anni non ha l’aria della notizia nemmeno su un sito che si chiama SuperTennis.

Lo diventa solo nel momento in cui si avvisa il lettore che questo robusto ragazzone finlandese, nato a Helsinki, era n.1 del mondo nella specialità poco più di 3 anni fa, il 3 aprile del 2017.

Alla notizia pochi appassionati sapranno però probabilmente abbinare una faccia. Eppure Kontinen è uno che ha vinto degli Slam: gli Australian Open 2017 in coppia con l’australiano John Peers e il misto a Wimbledon nel 2016 insieme alla britannica Heather Watson.

Così, per il gusto della curiosità e del riconoscimento del valore sportivo dell’atleta, andiamo a scoprire quella faccia, che nella foto di apertura di questo articolo, quella con il trofeo conquistato a Londra alle Nitto Atp Finals del 2016, ha un’espressione che è tutta un programma.

E’ un tipo simpatico Henri Kontinen, un signor giocatore che da under 18 aveva prospettive importanti: nel 2008 ha vinto il doppio al Roland Garros insieme all’indonesiano Christopher Rungkat (con il quale ha raggiunto anche la finale degli Us Open quell’anno) e in singolare è stato finalista al torneo juniores di Wimbledon, battuto solo dal bulgaro Grigor Dimitrov.

Vittima di una serie di infortuni alle ginocchia, ha deciso nel 2013 di rinunciare alla carriera di singolarista per concentrarsi sul doppio ed è diventato uno dei migliori del mondo.

Oltre ai titoli già citati, insieme a John Peers vanta anche le semifinali a Wimbledon e agli Us Open nel 2017 e due vittorie alle Atp Finals (nel 2016 come già detto e nel 2017). I suoi successi nel tour sono in totale 23 e comprendono i Masters 1000 di Parigi-Bercy nel 2016, di Shanghai nel 2017 e di Toronto nel 2018.

I 30 anni li festeggia da n.30 del mondo (e questo potrebbe sembrare un singolare gioco del destino) e con l’interessante bottino complessivo di 3.462.527 dollari vinti in carriera. Finora. Non lo conoscerà nessuno ma di certo lui se ne è fatto abbondantemente una ragione. Auguri Henri: doppiamente.

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