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Campioni internazionali

Toni Nadal: “Se non fossi lo zio di Rafa, vorrei che Federer vincesse sempre”

Parole al miele dello zio del maiorchino che parla della rivalità tra il nipote e il campione svizzero

di | 21 maggio 2020

Devo riconoscere che se io non fossi lo zio di Rafa, vorrei che Federer vincesse tutte le partite che gioca”. Parole che acquistano ancor più valore proprio perché arrivano da Toni Nadal, zio e coach fino a un paio di anni fa di uno dei più grandi tennisti della storia di questo sport. Lo ha dichiarato nel corso di un’intervista rilasciata al programma “Player’s Cut”, “Chi è il più forte di sempre? La mia opinione è che Roger Federer sia il miglior tennista di tutti i tempi - ha aggiunto - credo che sia Rafa che Laver siano molto vicini, ma in questo momento Roger resta il migliore. Lo svizzero è un tennista meraviglioso, mi incanta il suo stile di gioco perché è tanto elegante quanto efficace”.

Federer e Nadal sono il tennis: una perfetta contrapposizione di stili: destro contro mancino, classico contro moderno, discese a rete contro passanti. Al momento solo un titolo Slam separa Nadal dallo svizzero, mentre Djokovic è a quota 17.
Per Rafa incontrare Novak è stato sempre più difficile che giocare contro Roger - ha sottolineato sempre Toni - perché contro Roger abbiamo un piano tattico molto preciso ed efficace e Rafa è bravissimo nell’applicarlo con successo. Al contrario contro Novak è più difficile, a volte non riesci a trovare lacune o punti deboli nel suo tennis". Non a caso, Nadal ha un bilancio positivo nelle sfide contro Federer (24-16), mentre è in svantaggio nei confronti con Djokovic (29-26 per il serbo).

Toni, che si occupa a tempo pieno dell’accademia di Nadal a Maiorca, ha anche parlato dell’emergenza coronavirus: “Il mondo del tennis sta vivendo una situazione straordinaria, non ci sono tornei, i ragazzi non possono disputare manifestazioni giovanili e neppure i professionisti. Dobbiamo allora sfruttare questo periodo per migliorare visto che possiamo almeno allenarci. In questo modo quando si tornerà alla normalità i giocatori potranno presentarsi nelle migliori condizioni possibili”. La foto di Toni con la mascherina sul campo da tennis ha fatto il giro del mondo: “Ovviamente è più comodostare in campo senza mascherina, però ho una certa età ed è giusto che tuteli la mia salute e allo stesso tempo quella dei ragazzi”.

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