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Campioni internazionali

Tic, toc con la racchetta: la sfida di Stefan alla noia

Il n.1 mondiale dei freestyler con racchetta, il serbo Bojic, ha lanciato su Instagram un “challenge” semplice, alla portata di tutti. Uno spunto divertente per regalarsi qualche minuto di svago con racchetta e pallina anche dentro casa

di | 29 marzo 2020

Ciao a tutti: non so voi, ma non avere una racchetta in mano mi pesa ogni giorno di più. Certo, in questi giorni difficili i problemi sono ben altri. Non si tratta però di eluderli, ma di riuscire a trovare piccoli spazi, brevi momenti in cui staccare con il pensiero centrale della giornata, che sia il lavoro o lo smart working, l’organizzazione o la semplice partecipazione alla vita famigliare, l’aiuto o l’assistenza a che ne ha più bisogno.

Quelle sono le priorità, ok. Però per riuscire a interpretarle al meglio serve anche prendere ogni tanto qualche minuto di ossigeno mentale. Per lo me questo vale per me. E con una racchetta in mano mi riesce meglio (tennis, ping pong, beach tennis, padel va bene tutto…). E’ una sorta di meditazione, di sicuro non trascendentale, ma il momento “ludico”, che prevede ovviamente anche l’uso di una pallina, permette di resettare tutto. Anche il carico d’ansia che di sicuro in tanti ci portiamo dentro.

E’ per questo che sono grato a quel simpatico mattacchione di Stefan Bojic, il grande giocoliere del tennis. Lui, che preferisce la definizione di “freestyler”, fa dei numeri davvero pazzeschi, in campo e fuori, con racchetta e pallina. Il suo amico e connazionale Novak Djokovic ogni tanto tenta di imitarlo, ma deve limitarsi a giochetti basici. Bojic è davvero un altro livello. Basta andare sulla sua pagina di Instagram per goderne un’ampio repertorio.

Però oggi si è rivolto a tutti, grandi e piccini, con qualcosa di facile facile, un "challenge", una sfida che tutti possono (possiamo) provare a fare in casa. Senza bisogno di troppo spazio. Quasi da fermi. Con l’unica avvertenza di trovare un angolo lontano dalla cristalleria.

Si tratta dei classici tocchi, rimbalzi sul bordo della racchetta impugnata ben sopra il manico (lui chiama questa impugnatura “high grip”).

Si tratta di riuscire a far partire il palleggio di tocchi in quattro modi: 1) lanciandosi la palla da sotto/dietro la mano che tiene la racchetta, 2) con il dorso della mano sinistra (destra per i mancini), 3) da dietro la schiena e infine 4) con un colpo di testa.

Sembra facile. Ovviamente non lo è ma non è nemmeno impossibile e comunque è un giochino/esercizio che allena le nostre capacità coordinative.

D’altro canto, se date un occhio alla pagina Instagram di Stan Wawrinka ( che ha compiuto oggi 35 anni) e al suo post sul circuito di esercizi che fa in questi giorni, vedrete che una tappa è dedicata al “juggling”, cioè a far girare per aria tre palline da tennis come fanno i clown al circo.

Qui sopra trovate il video con cui Bojic lancia la sfida. Raccoglierla è di sicuro divertente. Ma anche solo provare il giochino da soli, nel nostro angolo di stanza, senza per forza dover condividerne gli esiti, può regalarci qualche momento “ludico”. E magari qualche risata, nostra o di chi potrebbe ritrovarsi spettatore di tentativi impacciati. Di questi tempi non guasta.

NB. Stefan Bojic ha pensato proprio a tutti: il giochino di oggi può essere allenato prima in una versione semplificata, facendo rimbalzare la palla sul piatto corde dopo il lancio. C’è il video (sopra, nel post Instagram si trovano entrambe le versioni del gioco) che lo dimostra. Poi, una volta impratichiti con il gesto, si può passare alla sfida più complessa e … sottile.

Chi avesse una pallina di gommapiuma può ovviamente usare anche quella. Oggi vale tutto.

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