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Campioni internazionali

Il ritorno di... Bandrescu

Bianca Andreescu, diciannovenne canadese di origini rumene, torna a ruggire proprio a Toronto, nel torneo di casa. Aveva stupito il mondo in primavera battendo tutti a Indian Wells. Poi si era infortunata. Lei e Elina Svitolina spiccano in vista dei quarti di finale

di | 09 agosto 2019

“Bandrescu” o la fidanzata di Monfils? Qual è la protagonista numero 1 del più importante torneo canadese che ogni anno, nella stessa settimana, si alterna fra le principali città del paese? Negli ottavi, Toronto rilancia perentoriamente la beniamina di casa, Bianca Andreescu ed Elina Svitolina,

La motivazione non viene solo dai successi, rispettivamente, su Kiki Bertens e Belinda Bencic, ma dal modo in cui le due ragazze si sono imposte. E per l’importanza delle loro affermazioni. Che conquistano le precedenze su altre partite pure importanti, come il netto successo di Naomi Osaka sulla scatenata Iga Swiatek (la castigatrice di Caroline Wozniacki), la nuova lezione subita da Jelena Ostapenko, stavolta per mano di Bouzkova, la netta superiorità espressa da Simona Halep sulla 34enne veterana Kuznetsova.

Bianca batte un'altra Top 5 - La diciannovenne romena naturalizzata canadese, per tutti “Brandescu”, potente e combattiva, riparte di potenza dopo i problemi alla spalla che l’hanno bloccata all’indomani del successo di Indian Wells, imponendosi ancora al terzo set, ancora dopo un paio d’ore, per di più contro un’avversaria coriacea come la numero 5 del mondo Bertens, dopo aver accusato un brusco stop quand’era avanti una set e ha servito per il match, mancando un match-point.

E così ha acceso il pubblico di casa siglando l’eloquente 6-0 nei testa a testa contro le “top 5” e lanciando il guanto della sfida a Karolina Pliskova.

Che cerca di stopparla, puntando alla conquista del numero 1 del mondo a fine torneo. “Certe volte non giochi il miglior tennis ma devi trovare il modo per venirne fuori con quello che hai quel giorno, penso che negli ultimi match ho fatto proprio questo”, ha commentato la giocatrice che più di tutte si propone come rivale al vertice della Osaka. Cancellando il ritiro di Miami a marzo, il lungo stop in infermeria, il difficile rientro a maggio al Roland Garros col ritiro prima del secondo turno contro Kenin

Elina maga della pioggia - La ventiquattrenne ucraina Elina ha dominato i nervi (leggi le numerose interruzioni per pioggia), imbavagliando con la ritrovata completezza tecnica la svizzera Bencic, grande promessa del tennis juniores poi stoppata da diversi problemi fisici. Promuovendosi alla prossima battaglia contro la rampante americanina Sofia Kenin (altra ventenne bum bum). 

Dopo l’ottimo inizio di stagione, quarti agli Australian Open, semifinali a Doha, Dubai e Indian Wells, Svitolina ha rialzato la testa solo a Wimbledon fermandosi alle semifinali contro Halep. La settimana scorsa a Washington s’è arenata contro Maria Sakkari, ma a Toronto sembra definitivamente ripartita.

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