L'italiano costretto a saltare il secondo Slam della stagione. L'annuncio a tre giorni dal via del torneo attraversi i suoi canali social: "Ancora un po' di pazienza, l'obiettivo è tornare per la stagione sull'erba"
23 maggio 2024
Matteo Berrettini non giocherà il Roland Garros. A dare l'annuncio è stato lo stesso giocatore attraverso una storia Instagram in cui si legge che "nonostante mi stia allenando intensamente, non mi senta ancora pronto per giocare più partite al meglio dei cinque".
"Per questo - prosegue ancora l'ex n.6 del mondo - ho deciso con il mio team di ritornare per la stagione sull'erba". Infortunatosi alla caviglia sinistra durante gli ultimi US Open, l'italiano era tornato in campo dopo più di sei mesi nel Challenger di Phoenix dove riuscì a spingersi sino in finale, sconfitto dal portoghese Nuno Borges. Subito eliminato a Miami, Berrettini avviò la sua stagione sulla terra battuta vincendo l'Atp250 di Marrakech ai primi di aprile per poi incappare in un'altra sconfitta al primo turno nel Masters1000 di Monte-Carlo.
Atteso a Madrid, alla vigilia del torneo arrivò il forfait ancora una volta attraverso i suoi canali social, a causa di "uno stato influenzale che ora si è trasformato in tonsillite e febbre". Obiettivo, sottolineò ancora il romano, era quello di puntare su "un recupero il più rapidamente possibile e sulla preparazione per Roma". Aspettativa che non poté ancora una volta concretizzarsi per gli strascichi del virus nonostante gli sforzi del giocatore e il suo arrivo a Roma, torneo da cui era assente da due anni, e che per il terzo anno consecutivo ha preso il via senza uno dei protagonisti più attesi.
Assente dallo scorso 9 aprile, Berrettini dovrebbe quindi far ritorno in campo nella seconda settimana di giugno, data in cui prenderà il via lo swing sull'erba con il Boss Open di Stoccarda, torneo da lui vinto due volte in carriera (2019, 2022). A meno che, come già accaduto con Phoenix, non decida di optare per una ripresa più graduale puntando sul Lexus Surbiton Trophy, Challenger al via il prossimo 3 giugno sui prati britannici e ultima rifinitura prima del Queen's, Atp500 anch'esso vinto dal ventottenne due volte in carriera (2021, 2022).