Dopo il successo di Matteo Berrettini a Kitzbuhel arriva la sconfitta di Lorenzo Musetti nella finale di Umago. Il titolo del Croazia Open va a Francisco Cerundolo che vince in rimonta per 26 64 76.
di Luca Marianantoni | 27 luglio 2024
L'accoppiata tanto attesa non riesce: dopo il successo di Matteo Berrettini a Kitzbuhel arriva la sconfitta di Lorenzo Musetti nella finale di Umago. Il carrarino, dopo l'ottimo avvio e dopo aver servito per il match sul 5-4 del terzo set, cede a Francisco Cerundolo per 26 64 76 dopo 2 ore e 59 minuti di un tennis decisamente gradevole.
"E' stato un match - ha detto Musetti a fine incontro - durissimo, ho avuto tanto supporto da tutto il pubblico, ma alla fine Francisco ha meritato di vincere. E' una serata amara per me, abbiamo lottato fino alla fine entrambi. Non è andata dalla mia parte. Ma questa sconfitta mi darà tanta forza da domani per rappresentare l'Italia ai Giochi Olimpiadi. Spero di recuperare e di essere pronto Parigi".
C'è delusione perché l'azzurro ha avuto le sue chance per chiudere il match, ma Cerundolo ha vinto con pieno merito una finale lottata e incerta.
Il primo game è per Cerundolo, 10 minuti di scambi ad alta intensità con Musetti confinato sulla diagonale del rovescio dal tennis aggressivo dell'argentino, il quale cerca alla prima opportunità di chiudere il punto. Ma passano pochi minuti e il carrarino conquista quel metro che gli permette di giocare ben dentro la riga di fondo campo. E lo spettacolo inizia: sul 2 pari Musetti strappa la battuta a zero al rivale, conferma il vantaggio e nel settimo game dilaga salendo sul 5-2 con un nuovo break. L'argentino è in confusione e Musetti, grazie al servizio, viaggia che è una meraviglia e chiude la prima frazione a rete con il minimo sforzo possibile.
Nel secondo game del secondo set Musetti vive la sua prima situazione di pericolo scivolando sotto 15-40. Cerundolo muove l'azzurro da una parte all'altra del campo, ma Musetti si salva con una provvidenziale palla corta. Sulla seconda delle palle break Musetti capitola e l'argentino vola sul 2-0 e poi sul 3-0. Musetti soffre ancora, ma tiene ai vantaggi il game per il 3-1. Sul 3-1 è l'azzurro a procurarsi due palle break consecutive: sulla prima Cerundolo va a segno con la palla corta, ma sulla seconda l'argentino mette in corridoio e l'azzurro recupera lo svantaggio. Sul 2-3 Musetti arriva alla palla del 3 pari ma il nastro ferma il suo rovescio lungolinea. Con lo stesso colpo Musetti annulla una delicata palla break e poi con il servizio la seconda. Ma sul 4-5 Musetti è costretto a fronteggiare due palle break: sulla prima Cerundolo si sposta e spara un dritto anomalo lungolinea che fulmina l'azzurro.
Nel terzo set la sfida è equilibratissima, ma l'azzurro sembra averne di più. Musetti è tornato quello del primo set, ma spreca troppo: sull'1-1 Musetti non concretizza 2 palle break e sul 3 pari le palle break sciupate diventano quattro. Cerundolo rimane a galla, sul 4 pari altro game interminabile con Cerundolo che manca per 4 volte la palla game e con Musetti che invece trasforma la prima palla break del set dopo averne mancate 6.
Il carrarino può finalmente servire per il match, ma va troppo di fretta, perde la battuta a 15 e Cerundolo torna in partita. Cinque minuti dopo è Musetti che deve servire per rimanere nel match: l'azzurro sale sul 40-15, sbaglia per la fretta una palla corta ma con uno smash al centro agguanta il tie-break che decide il match.
Il gratuito di Cerundolo regala in apertura il mini break per Musetti che conferma il vantaggio con una prima al corpo per il 2-0. Il doppio fallo di Musetti viene compensato da un nuovo errore di Cerundolo. Musetti non ne approfitta, si spegne, Cerundolo mette 5 punti di fila, arriva al triplo match point per 6-3. Sul primo match point Cerundolo spara un dritto in corridoio, sul secondo è Musetti a piazzare un ace al centro a 205 km/h. Il terzo match point Cerundolo lo gioca con il servizio a disposizione. L'argentino attacca sul rovescio di Musetti e poi chiude a rete.
Tre volte in passato l'Italia era riuscita a vincere due titoli Atp nello stesso week-end. Il 24 aprile 1977 Corrado Barazzutti vinceva il torneo di Charlotte battendo in finale Eddie Dibbs per 76 60 e Paolo Bertolucci trionfava a Firenze superando in finale John Feaver per 64 61 75, il 23 luglio 2016 Paolo Lorenzi vinceva il torneo di Kitzbuhel battendo in finale Nikoloz Basilashvili per 63 64 e il giorno dopo Fabio Fognini vinceva il titolo a Umago battendo in finale Andrej Martin per 64 61, il 22 luglio 2018 Marco Cecchinato vinceva a Umago battendo in finale Guido Pella per 62 76 e Fabio Fognini trionfava a Bastad superando in finale Richard Gasquet per 63 36 61.