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Mannarino vince a Newport il terzo titolo della carriera

L'ottavo e ultimo torneo su erba della stagione va ad Adrian Mannarino che centra il titolo di Newport superando in finale Alex Michelsen per 62 64.

di | 24 luglio 2023

Adrian Mannarino colpisce di rovescio (foto ATP Newport website)

Adrian Mannarino colpisce di rovescio (foto ATP Newport website)

L'ottavo e ultimo torneo su erba della stagione finisce nelle mani di Adrian Mannarino. Il francese si è assicurato il classico appuntamento di Newport superando con un netto 62 64 lo statunitense Alex Michelsen.
"E' stato un piacere - ha raccontato il mancino transalpino - giocare ancora una volta il torneo di Newport. Le ultime nove volte che ho partecipato a questo torneo non è andata molto bene, questa volta invece sì. E' un piacere giocare su questi campi, mi diverto sempre".
Nei primi anni della sua carriera, Mannarino ha sempre sofferto molto le finali, perdendo tutte le prime 6 finali giocate. Ma una volta compiuti i 30 anni, Mannarino è riuscito a centrare 3 titoli Atp: 's-Hertogenbosch 2019 sull'erba, Winston Salem 2022 sul cemento e ora Newport 2023 sull'erba.
"Combatto sempre in campo, cerco di fare del mio meglio, anche quando le partite sono serrate e non sai mai cosa aspettarti. Mi sento fortunato di aver superato questa settimana senza sconfitte".
Il 18enne americano le ha provate tutte per realizzare il suo sogno. Ma dopo le vittorie su Cressy e su Isner (due campioni del recente passato di Newport),  nulla o quasi ha potuto contro un Mannarino molto attento, in palla e sempre vigile anche negli scambi più lunghi. Michelsen, che aveva vinto il 31% dei punti in risposta contro un battitore come Isner, si è fermato a quota 27% contro Mannarino, il quale ha usato molto il rovescio slice per disorientare il povero statunitense.

Dopo un primo set a senso unico, Michalsen è stato avanti un break a inizio di secondo set ma nulla ha potuto contro l'immediata reazione del mancino che ha ripreso il comando delle operazioni senza lasciare al rivale la minima chance.
Dodici mesi fa Michalsen era numero 1081 del mondo e ora invece è già al numero 139, pronto all'assalto per entrare nei 100. Mannarino invece risale 11 posizioni passando dal numero 38 al numero 27, a solo 5 gradini dal suo record personale. 


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