Lo spagnolo dimostra di essersi adattato rapidamente alla superficie: è in fiducia dopo il successo su Rublev, il primo in carriera alle Finals, e punta a battere Medvedev per proseguire la sua avventura a Torino
di Tiziana Tricarico, da Torino | 15 novembre 2023
“Dal mio punto di vista ho giocato un match molto buono. Credo che la chiave sia stata essere riuscito a mostrare il mio tennis. Non importava se fossi riuscito a vincere o meno ma solo imporre il mio gioco. E credo di esserci riuscito abbastanza bene”. Ecco, 48 ore dopo e soprattutto dopo la prima vittoria in carriera alle Nitto ATP Finals l’umore di Carlos Alcaraz è decisamente alto.
“Onestamente non ricordo da quanto tempo non mi succedeva di perdere tre match di fila, credo fosse nel 2021 ma non ricordo molto bene quelle partite. A dire il vero non ci ho pensato: dopo la sconfitta contro Zverev ho solo cercato di allenarmi al meglio e trovare un po’ di confidenza in più per questo secondo incontro”, dice Alcaraz in conferenza stampa. “Sono davvero, davvero felice per la vittoria. Battere Rublev, che è un grande giocatore, mi dà molta fiducia. Ed è stato speciale vincere dopo la sconfitta di lunedì che è stata davvero pesante”.
“Avete visto quanto ho lottato negli ultimi mesi per riuscire a giocare al mio livello ed ho disputato pochi tornei. Giocare questa partita con questa qualità, a questo livello, è stato davvero utile per me per arrivare al meglio alla terza e decisiva. Sono felice di mostrare questo livello e di rendermi conto che è ancora lì, dandomi una possibilità in questo torneo”, sottolinea.
Poi analizza il match contro il russo: “Posso dire di essere stato più aggressivo di lui. E non è semplice essere più aggressivi di Rublev perché tutti conoscete la sua potenza, il suo diritto, i suoi colpi. Credo di esserci riuscito. Ieri mi sono allenato molto, molto bene. Mi sono concentrato sul tirare buoni colpi, colpi potenti. Ho cercato di farlo vedere oggi e credo che questa sia stata la chiave. Dopo questa vittoria, tutto è cambiato nella mia testa. Ho intenzione di preparare la sfida contro Medvedev con la stessa intensità con la quale ho preparato quella di oggi. Cercherò di fare del mio meglio e di batterlo. L’ultima volta mi ha battuto giocando ad un livello altissimo. Cercherò di prendere ad esempio quella partita e di provare a fare meglio. La stagione è stata lunga ma non penso alle vacanze: voglio provare a dare il massimo per qualificarmi per le semifinali di questo fantastico torneo”.