Erano i tempi di Steffi Graf e del grande Gattone Mecir, medaglie d'Oro in singolare. Era il primo anno del ritorno del tennis alle Olimpiadi, dopo una lunga assenza. Per l'Italia, due quarti di finali. Ecco come andò a Seul 1988...
Gli americani Flach e Seguso, leggende del doppio di quegli anni e non a caso medaglia d'Oro a Seul.
In finale, Flach e Seguso superarono gli spagnolo Emilio Sanchez e Sergio Casal, altra grande coppia di quel periodo.
Un certo sovraffollamento sul podio del doppio: medaglie di bronzo furono le coppie Mecir/Srejber ed Edberg/Jarryd.
A proposito di Gattone Mecir: fu proprio lui a vincere l'Oro in singolare, uno dei traguardi più importanti di una carriera che gli ha riservato meno di quello che meritava.
In finale, Mecir superò Tim Mayotte, mentre i bronzi andarono a Stefan Edberg (in foto, al servizio) e Brad Gilbert.
Sempre al servizio, ma da un'altra angolazione, c'è l'argentina Gabriela Sabatini. Per lei, la seconda piazza e dunque l'Argento.
A batterla, lei: Steffi Graf. La tedesca fu regina incontrastata di quegli anni.
La premiazione delle finaliste a Seul, mentre il bronzo finì al collo di Zina Garrison e Manuela Maleeva.
L'abbraccio tra le vincitrici del doppio femminile, Shriver e Garrison, a segno in finale su Novotna e Sukova.
Nel medagliere, gli Usa chiusero al comando nel tennis, con due ori, un argento e due bronzi. Per l'Italia, due quarti di finale in singolare, per Paolo Canè e Raffaella Reggi.
Gli americani Flach e Seguso, leggende del doppio di quegli anni e non a caso medaglia d'Oro a Seul.