Sorprese down under: il doppio Sinner/Hurkacz funziona - Le foto
L'azzurro e il polacco si scoprono coppia insidiosa, battendo il duo di specialisti Herbert/Kontinen con un netto 6-1 6-4. Che sia nato un possibile team capace di competere coi migliori? Intanto, ecco tutte le sorprese dei primi giorni di Melbourne
Jannik Sinner ha esordito con un bel successo in singolare, ma non si è accontentato. Il doppio gli serve per mettere a punto alcuni schemi offensivi e il gioco di volo.
Jannik peraltro ha trovato un compagno di altissimo profilo, come il pivot polacco Hubert Hurkacz, attualmente numero 29 Atp, sette posti davanti all'azzurro.
Nel frattempo, il giovane spagnolo Carlos Alcaraz non perde tempo: battendo Goffin, ha mostrato che i recenti progressi lo possono portare fra i protagonisti anche sul duro.
A uscire con le mani fra i capelli, di fronte ad Alcaraz, probabilmente da qui in avanti saranno in parecchi...
Alex Bolt, mancino australiano rimasto fino a oggi nel limbo, è fra i protagonisti delle prime giornate a Melbourne. Buon talento, deve trovare continuità.
Lo avevamo conosciuto sul finire dello scorso anno per via di una vittoria su Matteo Berrettini. Ma l'americano Marcos Giron prosegue nella sua crescita a potrà dire la sua anche down under.
Thiago Monteiro, brasiliano, è ormai un esperto frequentatore del Tour, ma attende ancora l'acuto da copertina.
Corentin Moutet, francese, è uno degli artisti della nouvelle vague transalpina. Il suo braccio fatato sta già ricamando prodezze.
L'Australia non è solo De Minaur e Kyrgios (o Tomic), tutt'altro. C'è, per esempio, il giovane Popyrin, che promette di prendersi presto uno spazio importante nel Tour.
E c'è anche uno più esperto come Jordan Thompson, simpatico personaggio fuori dagli schemi che sta trovando un suo equilibrio per rendersi pericoloso con molti colleghi.
Jannik Sinner ha esordito con un bel successo in singolare, ma non si è accontentato. Il doppio gli serve per mettere a punto alcuni schemi offensivi e il gioco di volo.