Per il tennis russo queste due settimane di ottobre sono le più importanti dell'anno, con i tornei di Mosca e San Pietroburgo in rapida successione. Sono solo quattro i top 100 del Paese più esteso al mondo, ma tutti dentro ai primi 31 Atp
In questo momento è l'ultimo del quartetto dei russi più forti, ma Karen Khachanov è già stato top 10. Precisamente, ha un best ranking di numero 8 raggiunto nel luglio 2019.
25 anni, Khachanov è nato a Mosca e si è trasferito in Spagna per diventare un pro di alto livello.
Aslan Karatsev è stato la sorpresa dell'inizio di stagione, quando il 28enne venuto dai Challenger stava giocando a un livello in grado di far paura a chiunque.
Nato a Vladikavkaz, oggi si allena in Bielorussia. Ha appena toccato il suo best ranking, numero 22 Atp.
Andrey Rublev non ha un carattere facile, e spesso si è perso a inizio carriera per via dei suoi scatti di nervosismo.
Con il passare del tempo, ha imparato a gestirsi, e oggi è numero 6 al mondo, con ottime chance di salire ancora, visto i soli 23 anni di età.
Rublev e Khachanov giocano anche spesso il doppio insieme, sia nei tornei, sia in Nazionale.
Il numero 1 del tennis russo è anche il numero 2 Atp: Daniil Medvedev, qui ritratto con il trofeo vinto a San Pietroburgo.
Nonostante lo stile poco ortodosso, Daniil ha trovato una continuità da campione assoluto.
Il torneo più importante della sua carriera è recente: lo Us Open 2021 vinto in finale su Djokovic.
In questo momento è l'ultimo del quartetto dei russi più forti, ma Karen Khachanov è già stato top 10. Precisamente, ha un best ranking di numero 8 raggiunto nel luglio 2019.