Gli Stati Uniti, dopo l'abbandono di Roddick, non sono più riusciti a trovare un campione da Slam. Non siamo tornati ai fasti di Sampras e Agassi, ma questi 10 ragazzi promettono di garantire alcuni anni da protagonisti agli Usa
Jenson Brooksby, tra gli americani, è il più anomalo. Ma per molti è anche quello con maggiori chance di arrivare molto in alto.
Maxime Cressy fino a poco tempo fa sembrava destinato a una lunga gavetta nei Challenger. Invece il suo servizio e un ottimo tennis d'attacco lo hanno fatto salire in fretta.
Taylor Fritz è, in generale, il più atteso negli States: quest'anno è anche in gara per le Nitto ATP Finals di Torino.
Sebastian Korda, buon braccio e buona testa, è figlio dell'ex numero 2 Atp Sebastian.
Mackenzie McDonald, 27 anni, è un po' in ritardo rispetto agli altri ma è un altro elemento col repertorio abbastanza completo per far bene dappertutto.
Brandon Nakashima, origini asiatiche e tanto impegno per entrare nei migliori al mondo.
Emilio Nava non ha ancora raggiunto la maturità, ma per tecnica esecutiva assomiglia molto a Andy Roddick.
Reilly Opelka non è solo servizio, e a 24 anni ha ancora tempo per migliorare in ogni settore.
Tommy Paul va ancora troppo a corrente alternata, ma quando è in condizione è un cliente duro per tutti e su ogni superficie.
infine lui, Frances Tiafoe, tempo fa tra i migliori Next Gen al mondo e ancora in attesa di un definitivo salto di qualità.
Jenson Brooksby, tra gli americani, è il più anomalo. Ma per molti è anche quello con maggiori chance di arrivare molto in alto.