Aspettando Federer: Roger d’Arabia, una storia da sceicco - Le foto
Lo svizzero ricomincia da Doha e da Dubai, posti speciali cui sono legati grandi traguardi (e record) della sua carriera. Anche fuori dal campo Roger è considerato... uno sceicco. Sul quad nel deserto o in vetta ai grattacieli (foto Getty Images)
Nel 2005, a Doha, Roger Federer in compagnia dello Sceicco Mohammad Bin Faleh al-Thani, ai vertici dell’associazione tennistica del Qatar, alla vigilia del torneo
Stessa edizione, Roger Federer e l’argentino Gaston Gaudio, vincitore del Roland Garros 2004, sorridenti in abiti tradizionali del Qatar
Nel gennaio 2010 Federer e Nadal a Doha prima del torneo al Souq Waqif
I due si sfidarono su un campetto da mille e una notte in mezzo alle caratteristiche architetture del luogo
Già nel 2011 il Qatar Open, attraverso i suoi appassionati spettatori, si definiva “Federerizzato”
A Doha Federer è diventato anche Re del deserto, su un quad nei pressi della città: qui la prossima settimana l’attesissimo rientro
Il 22 febbraio 2005, prima del torneo ATP di Dubai, Roger Federer e Andre Agassi diedero vita a un’esibizione sulla piattaforma d’atterraggio per elicotteri del Burj Al Arab, a 321 metri d’altezza da terra
Roger Federer a Dubai nel 2007 con il direttore del torneo di quell’anno, Salah Tahlak
Negli anni in cui Roger Federer ha costruito la sua leggenda, Dubai ha costruito i suoi lussuosi grattacieli fino a diventare uno dei luoghi più ambiti del mondo
Il 2 marzo del 2019 Roger Federer ha conquistato proprio a Dubai il suo centesimo titolo ATP abbattendo così una storica barriera: ci ritornerà dal 14 marzo
Nel 2005, a Doha, Roger Federer in compagnia dello Sceicco Mohammad Bin Faleh al-Thani, ai vertici dell’associazione tennistica del Qatar, alla vigilia del torneo