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Alex, 17enne di Sydney, in un anno ha scalato 1.273 posizioni del ranking. E adesso ha cominciato il 2017 alla grande vincendo il suo primo match Atp e conquistando la prima vittoria Slam all'esordio agli Australian Open...

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

de minaur 1Cuore ispanico e anima australiana, l’incredibile storia di Alex De Minaur parte da un ristorante italiano a Sydney, si sposta ad Alicante e poi ancora, avanti e indietro, tra Europa e Australia. Talento cristallino, De Minaur è una delle “stelle nascenti” più brillanti del panorama internazionale. Ex numero 2 al mondo under 18, l’australiano ha appena conquistato nella natia Sydney la prima vittoria in un match Atp (superando Benoit Paire al tie-break del terzo set), è entrato di diritto nella Next Gen Atp e ora si è tolto anche il lusso di battezzare con un successo rocambolesco il suo esordio Slam. Al 1° turno degli Australian Open, in 3 ore e 42 minuti, ha battuto l'austriaco Gerald Melzer per 5-7 6-3 2-6 7-6 6-1.

Down Under... verso l'Europa
Tennista giramondo per eccellenza, la storia del giovane “aussie” inizia a Sydney dove l’uruguaiano Anibal De Minaur, che ha appena aperto un ristorante italiano, incontra la madrilena Esther, che in pochi mesi passa dal ruolo di cameriera a quello di moglie e il 17 febbraio 1999 dà alla luce Alex. Cinque anni più tardi, dopo aver chiuso il ristorante, la famiglia si trasferisce in Spagna, per la precisione ad Alicante, dove inizia la storia tennistica di De Minaur. Nelle stagioni a venire vi è spazio per un’ulteriore parentesi in Australia, prima della scelta definitiva ricaduta sulla penisola iberica. “Vivo ormai in Spagna, ma mi sento profondamente australiano - dice De Minaur -. Il mio punto di riferimento è Lleyton Hewitt, che ho sempre ammirato durante le sue lunghe battaglie tennistiche tifando davanti alla televisione. Il suo patriottismo mi ha sempre colpito e sogno di rappresentare il mio paese come lui”.

de minaur 2Lleyton nell'angolo
Lleyton Hewitt sta seguendo con grande attenzione la crescita di De Minaur, accompagnandolo nel suo esordio nel main draw di Sydney. “Averlo nel mio angolo è stato qualcosa di incredibile - prosegue il diciassettenne australiano - e i suoi consigli sono per me come oro”. Anche Pat Rafter ha spronato De Minaur, auspicandogli un grande avvenire. “Alex sta crescendo molto bene - ha spiegato il due volte vincitore degli Us Open - anche se fisicamente gli manca ancora qualcosa rispetto ad altri giovani che si stanno affacciando nel circuito Atp. Credo che in 4-5 anni arriverà ad esprimere un grandissimo tennis. È un ottimo lottatore e confido, già quest’anno, in una buona stagione”.

Hewitt, Rafter e... Federer
A livello tennistico De Minaur è l’esatta via di mezzo tra Hewitt e Rafter: grande combattente ma allo stesso tempo sempre alla ricerca della rete, fondamentali puliti e piuttosto solidi, ma piedi sempre vicini alla riga e pronti a tagliare il campo per accelerare in controbalzo. Anche se il sogno è emulare Roger Federer. “È il più grande di sempre - spiega De Minaur - e ogni volta che lo vedo cerco di apprendere qualcosa sul suo gioco di volo. Io vado spesso a rete, ma devo riuscire a farlo con maggiore continuità. Ovviamente non ho e non avrò mai le sue armi tecniche, ma cerco di ispirarmi al suo stile tennistico”. La carriera giovanile di Alex De Minaur è stata di livello altissimo e di grande continuità, anche se non sono arrivati trionfi memorabili. Tanti i piazzamenti di prestigio: il migliore è la finale raggiunta a Wimbledon e persa per 4-6 6-1 6-3 contro il talento canadese Denis Shapovalov, ma De Minaur si è messo in luce anche in America, dove ha raggiunto la semifinale all’Eddie Herr, torneo nel quale è stato stoppato solamente all’ultimo atto dall’altro enfant prodige canadese Felix Auger-Aliassime.

de minaur 3Scalata vertiginosa
Dall’inizio del 2016 a oggi De Minaur ha scalato la bellezza di 1.273 posizioni, passando dalla piazza 1.574 di fine 2015 all’attuale numero 301 Atp. Seguito come un’ombra dal coach iberico Alfonso Gutierrez, l’australiano ha fatto il suo esordio da professionista nel luglio 2015, raggiungendo la sua prima finale a livello Futures sulla terra battuta di Murcia. A livello challenger l’exploit è arrivato nel novembre dello scorso anno quando, dopo aver superato le qualificazioni, si è spinto sino alla finalissima battendo giocatori del calibro di Jurgen Melzer e Kenny De Schepper. Nell’ultimo atto la corsa si è arrestata contro l’esperto belga Steve Darcis ma, da quel momento, è giunto il primo salto di qualità. Il 2017 è iniziato col botto e De Minaur è entrato, in poche settimane, nel cuore degli appassionati “aussie” che lo stanno già accompagnando urlando insistentemente, da Brisbane a Melbourne, “Let’s go Alex Let’s go”. Un coro che, molto probabilmente, sentiremo per tanti anni a venire.

LA SCHEDA DI ALEX DE MINAUR
Nato a: Sydney, il 17 febbraio 1999
Altezza: 180 cm; peso: 69 kg
Residenza: Alicante (Spagna)
Ranking Atp: 301
Coach: Alfonso Gutierrez