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Con i tornei australiani sui campi duri scendono in campo anche le novità pensate per i piedi dei campioni. E di conseguenza anche dei nostri Abbiamo provato in anteprima le nuove Babolat Propulse Fury che promette di fare concorrenza ai modelli di punta dei marchi leader come Nike, Adidas, Asics, Lotto anch'essi tutti rinnovati a inizio stagione

di Mauro Simoncini

1 benoit paireE' oramai da qualche stagione che i grandi marchi della racchetta come Wilson, Head, Yonex e Babolat oltre che nell'abbigliamento, si sono lanciati con risorse e investimenti importanti anche nel settore calzature.

E gli sforzi compiuti cominciano a intravedersi. Non solo in quanto a volumi e vendite complessive; ma soprattutto nell'apprezzamento "sul campo" dei giocatori stessi che le mettono sullo stesso piano dalle storiche scarpe indossate da anni, Nike, Adidas, Asics o Lotto che siano. È chiaro che questi big brands della scarpa tecnica sportiva (non solo tennis) hanno un know how specifico che deriva dalla stessa storia aziendale. Ma la scarpa da tennis Babolat Head, Wilson o Yonex ha oggigiorno poco da invidiare alle più conosciute.

2 babolat propulse fury clayCapita così che solo dopo pochi giorni di test agli Us Open 2016, il transalpino Benoit Paire abbia deciso di indossare subito per il torneo le nuove Babolat Propulse Fury, che non erano ancora in vendita.

Obiettivi: stabilità e durata

L'azienda transalpina, leader del settore incordature e sul podio di quello delle racchette, da qualche stagione propone un suo modello di scarpe Propulse (affiancato la scorsa stagione dalla superleggera Jet). L'edizione 2017 promette innovazioni e miglioramentiimportanti; non è una scarpa ultraleggera (tra i 420 e i 430 grammi) ma molto equilibrata, nel senso che viene alleggerita nella zona dell'avampiede per essere invece rinforzata e irrobustita dalla fascia mediana in poi fino ovviamente alla parte del tallone. Active Flexxion è la tecnologia adibita all'ammortizzazione dell'impatto con il suolo e alla reattività (dopo l'identificazione dei 9 punti di pressione del piede); lavora nella stessa direzione anche il Kompressor System dell'intersuola in zona tallonare. C'è una sorta di fascia avvolgente la parte mediana ai lati per migliorare la stabilità (Power Belt) che si aggiunge a tutta la "calzina" interna (calzata 360° Fit) per evitare sfregamenti o fastidiosi scivolamenti.

4 federerIn campo ci vuole davvero pochissimo tempo perché il piede si senta "a casa", comodo sì ma sicuro. La scarpa è stabile, fascia e avvolge il piede a dovere. Anche sul sintetico l'ammortizzazione si è fatta sentire in termini positivi e in particolare la "presa" dell'avampiede e il grip del battistrada sul terreno si sono dimostrati ottimi; efficienti e veloci gli arresti e i cambi di direzione, sempre più fondamentali nel tennis moderno. A proposito di battistrada continua la collaborazione con gli altri francesi di Michelin, per una suola sempre migliore sia per durata contro l'abrasione sia per la trazione sulle diverse superfici. Ovviamente esiste una variante da terra battuta con la spina di pesce specifica da "rosso".

LE ALTRE, DALLA STORIA AI CANGURI - Ai blocchi di partenza degli Australian Open in questo inizio di stagione 2017 si sono presentati ovviamente tutti i grandi marchi con i loro modelli di punta rinnovati non solo cromaticamente ma anche nella sostanza. I giapponesi di Asics hanno confezionato una nuova edizione delle Resolution (7) e delle più leggere Solution (3). In particolare lo storico modello si è presentato in una veste dedicata appositamente all'Australia (con i canguri in nero e grigio sulla tomaia degli uomini e in blu e giallo sulla versione femminile). I tedeschi di Adidas hanno puntato sui colori per i loro due modelli di punta: Adizero Ubersonic in arancio fluo come le Barricade Boost; le storiche e robuste Barricade (numero 17) invece si sono presentate intinta unita: blu, azzurre o bianche.

Infine, fortissimi dei quattro storici campionissimi/e finalisti/e dei singolari (le sorelle Williams, Federer e Nadal), gli americani di Nike si sono presentati con la nuova edizione delle Ballistec (1.5) di Rafa e delle Vapor 9.5 Tour FlyKnit ai piedi di Roger. Per entrambe baffo nero su fondo arancio fluo con suola bianca e giallo fluo. Simili per la scelta cromatica ma diverse per caratteristiche: più toste e robuste le prime, leggere e "aerodinamiche" le seconde. La stessa alternativa che vale in casa Asics tra Resolution e Solution di Asics o tra Adizero e Barricade in casa Adidas, tra Raptor e Stratosphere in casa Lotto.