Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Il nuovo sistema di chiamata soddisfa i requisiti ITF, ATP e WTA: funziona grazie a 40 telecamere “ultra-high-speed", ognuna in grado di generare più di 2.500 immagini al secondo. L'annuncio è arrivato direttamente dalla Federazione Internazionale. 

di Tiziana Tricarico

pop 247814 bigpictureDopo il falco ecco la volpe. Si chiama "Foxtenn Top Real Precision System" (il logo è appunto una volpe stilizzata) ed è il nuovo strumento elettronico di precisione a sostegno delle decisioni arbitrali. E' stata l'ITF ad annunciare con un comunicato che è stato realizzato un nuovo sistema di verifica elettronica che ha soddisfatto i requisiti delle principali associazioni di tennis: ITF, ATP, WTA e di tutti i tornei del Grand Slam.

Foxtenn diventa così il secondo sistema di chiamata che ha superato una rigorosa serie di test e risponde a tutti i criteri stabiliti dopo l’"Hawk-Eye", utilizzato dal 2005. Ma il primo che utilizza una tecnologia basata sul reale rimbalzo della palla, eliminando quel margine di errore di 3.6 millimetri derivante dal fatto che "Occhio di falco" utilizza l’incrocio delle immagini delle 10 telecamere poste ai vari angoli del campo di gioco che forniscono soltanto una simulazione, benché molto precisa, di dove tocca la palla.

Il sistema - che prende il nome dalla società dalla quale è partito lo sviluppo della tecnologia, la FOXTENN, leader nel settore high-tech sportivo - funziona grazie a 40 telecamere “ultra-high-speed, ognuna delle quali in grado di generare più di 2.500 immagini al secondo, e sincronizzata con laser ad alta velocità, il sistema ha la possibilità di analizzare oltre 150mila immagini al secondo, raggiungendo risultati massimi di precisione. L'obiettivo è quello di “scannerizzare” il momento del rimbalzo della palla, coadiuvando così la chiamata di arbitri e giudici di linea.