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La domanda - Ma il servizio nascosto tra le gambe di Tomic contro Kyrgios era regolare?

esperto 1La risposta
Nelle scorse settimane ha fatto molto discutere il caso del servizio battuto da Bernard Tomic contro Nick Kyrgios in un match di esibizione, pre-Australian Open (Kooyong), quando in occasione del match point, Tomic ha effettuato un servizio particolarmente curioso (dal basso, e da dietro le gambe).
Ebbene, molti lettori ci hanno scritto per chiederci se questo tipo di servizio sia ammissibile secondo le regole del tennis oppure semplicemente si sia trattato di una “furbata” consentita solamente in un match non ufficiale.

Prima di rispondere diamo una rapida occhiata a cosa ci dicono le carte federali sul servizio. Si legge che prima di iniziare il movimento “[...] il giocatore deve stare in posizione di riposo con entrambi i piedi fuori dal campo dietro la linea di fondo e tra i prolungamenti. Il battitore deve poi lanciare con una mano la palla in qualsiasi direzione e colpirla con la racchetta, prima che questa tocchi terra. Il movimento di battuta è completato nel momento dell’impatto della racchetta con la palla o se il giocatore la manca”.

esperto 2Nel nostro caso, apparentemente, sembra che tutte le indicazioni date dalla regola siano soddisfatte. In realtà, però, ci sono piccoli dettagli che fanno la differenza. Intanto ci si accorge facilmente che il servizio effettuato da Tomic avviene prima che il servitore, lui stesso, sia in posizione di riposo (pronto a servire): non appena si avvicina alla posizione di “stazionamento” all’improvviso tira fuori la pallina e la colpisce, non essendo quindi “tecnicamente” pronto a servire.

Inoltre, mentre la palla colpita è ancora in aria nella sua metà campo, inizia a palleggiare pronto per servire con una seconda pallina: anche questa azione non può consentire di considerare valido il “servizio” colpito poco prima in quanto avremmo ora due palle in evidenza in gioco, il che disturba l’avversario (e, aggravante, l’azione che causa il disturbo è volontaria). Altro dettaglio, che magari può essere sfuggito ai più, è rappresentato dal fatto che a ben guardare il video, Tomic fa rimbalzare la palla prima di colpirla con la racchetta. Ne scaturisce un colpo, praticamente, di controbalzo. Basterebbe anche solo questa azione a rendere non valido il servizio.

Di conseguenza, seppure il colpo sia imprevisto e decisamente spettacolare... non può essere considerato valido. Non è finita qua: perché c’è un’altra condizione che va rispettata (e nel video non si evince chiaramente). Andrebbe verificato prima se il ribattitore sia pronto a ricevere, in quanto in caso contrario dovrà necessariamente essere chiamato un “let in service” che imporrà la ripetizione di quel servizio, in qualsiasi modo sia eseguito, in tutti i casi.