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L’azzurra ha conquistato il podio nel NEC Wheelchair Tennis Master ITF, a Orlando, in Florida. Un risultato mai raggiunto prima da un’italiana. Oltre le più rosee aspettative? Sì, ma ci sono ancora ampi margini di miglioramento

di Gianluca Vignali

giulia capocciIn una delle competizioni più importanti al mondo, Giulia Capocci, ha conquistato il terzo posto assoluto che la inserisce di diritto nell’élite del tennis mondiale femminile aprendo nuovi e importanti scenari per il futuro della nostra giocatrice. Mai nessun’altra giocatrice italiana era riuscita a ottenere un risultato di questa portata e quello che sembra importante da sottolineare è che Giulia, vista la poca esperienza di partecipazione a competizioni di questo livello, ha ancora bei margini di crescita. Una partita intensissima e infinita contro la tedesca Sabine Ellerbrock (n.4) ha rappresentato l’esordio dell’azzurra nel girone, poi altra battaglia infinita è stata, in chiusura di settimana, la finalina contro Aniek Van Koot (n.3) per il terzo posto, con in mezzo due sconfitte contro la n.1 Diede De Groot) e la n.2 Yui Kamiji in semifinale e la vittoria contro la britannica Lucy Shuker (n.8).

Nuovi scenari
Con un totale di tre vittorie e due sconfitte Giulia acciuffa una terza posizione che apre nuovi e importanti scenari sulla stagione che verrà. Il miglioramento cui abbiamo assistito in questa stagione ha messo in evidenza tanti aspetti positivi che sono emersi in queste ultime settimane e alcuni aspetti su cui lavorare.
Con questo appuntamento si è chiuso un anno importante per tutto il nostro movimento internazionale. Una stagione che ha visto aumentare il numero di giocatori in classifica internazionale e il numero di tornei giocati. L’Italia si conferma una delle nazioni più competitive. Sotto l’aspetto organizzativo e sotto quell’agonistico.