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Una scatola ‘magica’, a tiratura limitata (100 pezzi), con la riedizione dell’attrezzo del mitico Andre. E il certificato di autenticità firmato di suo pugno. Head celebra i 25 anni dell’’arma’ con cui ha vinto tutto

di Enzo Anderloni - foto Getty Images

Desktop 25Pack 1La Radical, una racchetta quantomai ‘iconica’, compie 25 anni e per celebrare questo anniversario alla Head si sono inventati un tuffo nel passato, da brividi. L’emozione è confezionata in una raffinata scatola di cartone, nera, con il logo del Venticinquesimo e il ritratto di un Andre Agassi del 1993 stampato a caldo, lucido, nero su nero. Il suo autografo serigrafato sul coperchio è invece in giallo.
Giallo e nero, come i colori di quella racchetta oversize, 107 pollici quadrati di piatto corde, schema d’incordatura 18x19 con la quale Agassi conquistó, tra gli altri, i suoi primi Us Open 1994 battendo in finale il tedesco Michael Stich. Altri tempi. Ma già allora un tennis stratosferico che l’americano seppe esprimere per un ulteriore decennio arrivando a chiudere la carriera con tutti e quattro i titoli dello Slam nel palmarès, la Coppa Davis, oltre alla medaglia d’oro olimpica in singolare (conquistata ad Atlanta nel 1996) e il successo agli Internazionali d’Italia. Un pacchetto di vittorie che nemmeno Federer puó vantare.

L’apertura della scatola
1 agassiQuando apri il lato ‘magnetico’ della scatola, quello con scritto “Andre Agassi’s weapon of choice”, ‘l’arma prediletta di Andre Agassi’, tutta quella magia s’illumina. C’è la racchetta tale e quale a un tempo. Con il grip rivestito dal Tournagrip blu avio, lo stesso overgrip che utilizzava il grande rivale Pete Sampras. E ce n’è un rotolino di scorta. Sul piatto della racchetta un supporto presenta addirittura due elastici di para, proprio come quelli che il ‘kid di Las Vegas’ annodava alla base delle corde verticali centrali per smorzare le vibrazioni sonore delle corde (ancora oggi lo imita Maria Sharapova).
Poi, accanto al manico, un cartoncino giallo con il numero di serie della scatola ‘magica’: la nostra è la n.89 di 100, solo 100 nel mondo. Il perché di una edizione cosí limitata è spiegato immediatamente dalla piccola scritta nella parte alta del cartoncino stesso. È fatta con la biro. Se la sfiori con le dita senti che la penna a sfera ha segnato la superficie. E’ l’autografo di pugno del signor Andre Agassi. Brividi.
Andre, che aveva iniziato da giovane con la Prince Graphite, con la sua Head Radical è arrivato al vertice della classifica mondiale (memorabile la sua rivalitá con Sampras, paragonabile quella tra Federer e Nadal) ma soprattutto ha cambiato il modo di giocare a tennis.

Il piatto oversize
È stato il primo grande attaccante da fondo campo, il primo a picchiare su ogni palla, velocissimo, con l’anticipo e la rotazione necessari a rubare il tempo agli avversari tenendo la palla in campo, a folle velocità. Si può dire che lo ‘schiaffo al volo’ nasca con lui, che lo opponeva alle volée classiche di Sampras.

Desktop 25Pack 2E in questo l’ha certo aiutato il piatto oversize, da 107 pollici quadrati, che oggi tra i top player non trova più spazio (mentre fa felice tanti amatori) ma allora era stata la scelta di campioni e campionesse come Gene Mayer o Michael Chang in campo maschile; Gabriela Sabatini e Monica Seles in quello femminile.

Con la Head Radical Agassi avrebbe conquistato 7 dei suoi 8 titoli del Grande Slam, seguendo l’evoluzione dell’attrezzo. Era il modello arancione, Flexpoint, quello con cui avrebbe affrontato Roger Federer nella finale degli Us Open 2005. Aveva 35 anni, 4 mesi e 23 giorni. Era stato in finale in quello stesso stadio 15 anni prima, nel 1990, contro Pete Sampras. Eppure riuscì ancora a strappare un set a quell’avversario, 11 anni più giovane di lui, che stava già riscrivendo la storia.

La versione moderna
È difficile arginare il flusso dei ricordi che possono uscire da una scatola come questa. Anche solo il volto stilizzato di Agassi ancora capellone (con le mesh e al tempo già fidanzato con la bellissima Brooke Shields) evoca un mondo. Di sicuro impatto l’operazione celebrativa di Head, che con questa racchetta ha accompagnato poi, nel formato da 98 pollici quadrati, la grande carriera di un certo Andy Murray.

Mentre ancora l’accompagna, nel faticoso rientro dopo l’operazione all’anca, sta supportando un altro talento emergente, quel Taylor Fritz per il quale Head ha realizzato un’altra Radical celebrativa, a tiratura limitata. Si chiama Graphene Touch Radical 25 Ltd, le caratteristiche tecniche sono quelle della Graphene Touch Radical Mp, ma la livrea è giallo/nera. Come quella di Agassi. Mitica.