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A fine luglio il toscano ha vinto il primo Futures in carriera. Il Next Gen azzurro ci parla di quel successo, dei prossimi obiettivi, del ritorno al centro di Tirrenia e della collaborazione con coach Gabrio Castrichella

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images 

balzerani 2Riccardo Balzerani, classe 1998, ha conquistato a Pontedera il primo titolo da professionista. Il giovane reatino ha trionfato nel Futures toscano, anche approfittando del ritiro prima della finale dell’argentino Camilo Ugo Carabelli, palesando una crescita esponenziale sotto tutti i punti di vista. “Ho iniziato a giocare a sei anni - racconta Balzerani - al circolo La Foresta di Rieti, la mia città. La prima convocazione al Centro Tecnico Federale di Tirrenia, quando avevo 14 anni, ha segnato un momento importante della mia vita. Del primo anno ho un bellissimo ricordo, dovuto sia all’ambiente che ai miei risultati. Avere il supporto della Federazione è stato un onore per me. Poi ho avuto un infortunio alla spalla che ha complicato un po’ le cose e dopo due anni mi sono trasferito a Foligno, nell’estate del 2015. Anche l’Umbria - prosegue Balzerani (nella foto sopra) - ha rappresentato una tappa fondamentale nel mio percorso di crescita, tanto umana quanto professionale. Il primo anno ho lavorato con Sebastian Vazquez, il secondo si sono alternati Fabio Gorietti e Federico Torresi. A livello tecnico ho lavorato molto, specialmente sul servizio e sul dritto, colpi fondamentali per chi, come me, preferisce le superfici veloci alla terra battuta”.

Il ritorno a Tirrenia
Dallo scorso inverno Riccardo è tornato a Tirrenia agli ordini di Gabrio Castrichella. “Ho un ottimo rapporto con lui - prosegue il Next Gen azzurro - sia dentro che fuori dal campo. Stiamo attenti a molti particolari. Spesso mi capita di non avere un ottimo approccio ai match e abbiamo capito che forse ho bisogno di entrare in campo più carico, già attivo mentalmente e fisicamente.
La vittoria di Pontedera? Forse non è stata la mia miglior settimana a livello tecnico, ma credo di aver messo in campo una grande voglia di vincere e un’ottima determinazione. Mi rendevo conto di avere il livello per poter vincere tornei come questo e non mi sorprende come risultato. Il mio sogno? Non ho dubbi: vincere Wimbledon”. Grazie a questo successo Riccardo Balzerani entrerà tra i Top 400 Atp mettendo anche una seria ipoteca sul pass per le qualificazioni delle Atp Next Gen Finals.