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Dalle retrovie comincia a risalre la Race to Milan un altro probabile protagonista Next Gen. Si tratta del brittanico Jay Clarke, al 1° titolo Challenger. Intanto Molleker colleziona scalpi d'eccezione e il nostro "Jimbo" Moroni...

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

clarkeIl britannico Jay Clarke, lontano dalla luce dei riflettori, sta scalando la classifica Atp a suon di piazzamenti di prestigio e, finalmente, del primo titolo challenger. Il nativo di Derby ha festeggiato il suo ventesimo compleanno (è nato il 27 luglio 1998) durante il challenger di Binghamton, dove ha sconfitto in una finale mozzafiato Jordan Thompson con il punteggio di 6-7 7-6 6-4. Il primo grande acuto in carriera ha portato Clarke al best ranking di numero 175 Atp e alla piazza numero 18 della ‘Race to Milano’. “Non dimenticherò mai questa settimana”, ha dichirato Clarke alzando al cielo il trofeo. 

Baby Molleker, Ferrer abbattuto
Il giovanissimo tedesco Rudolf Molleker, classe 2000, ha superato David Ferrer al primo turno del prestigioso Atp 500 di Amburgo. Origine ucraina, tennis completo e potente nonostante i 17 anni di età (ne farà 18 ad ottobre), Molleker ha approfittato di un Ferrer in netto calo psico-fisico, ma rimane una vittoria di grande prestigio e significato. Nell’Atp 250 si sono fermati al secondo turno i next gen Alex De Minaur, Taylor Fritz e Frances Tiafoe. Stessa sorte per Jaume Munar e Felix Auger-Aliassime nel torneo Atp 250 di Gstaad vinto dal nostro Matteo Berrettini.

moroniMoroni sempre più sù
Continua l’imperterrita scalata di Gianmarco Moroni. Il romano, quartofinalista anche nel Challenger di Padova, porta a casa punti pesanti e si attesta oggi al numero 243, sua miglior classifica di sempre. Il ventenne laziale è alla piazza diciannove della Race to Milan ed è il miglior Next Gen italiano nel ranking. Grazie ai risultati del 2018 ‘Jimbo’ si candida anche a un posto nel tabellone di qualificazione degli Us Open, che rappresenterebbe il primo Slam della carriera. A Padova da segnalare anche la prima vittoria in un main draw challenger per i Next Gen italiani Enrico Dalla Valle e Luca Giacomini.