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Ceck si conferma con la semifinale sull’erba di Eastbourne. A Wimbledon inciampa su De Minaur ma resta fiducioso. Intanto Federer ha vinto il suo primo match a Londra... senza baffo. Murray esce dai Top 800

di Andrea Nizzero – Foto Getty Images

circuito mondiale 2618 w1Prima della semifinale raggiunta a Eastbourne, Marco Cecchinato aveva giocato sull’erba un solo match ATP. In totale, di fatto, sul verde aveva vinto quattro game in tutta la sua carriera: quelli racimolati contro un impietoso Kei Nishikori al primo turno di Wimbledon dello scorso anno. Questa volta si è presentato in Inghilterra da testa di serie, nella sua nuova veste di giocatore temuto e osservato: a Eastbourne ha sconfitto e rimontato sia Istomin che Millman, per poi perdere da Lukas Lacko (uno che di partite su erba a questi livelli ne ha disputate oltre 35). Le sue prime due vittorie sul verde confermano il percorso di crescita esponenziale del 25enne palermitano, autore al Roland Garros della corsa Slam più entusiasmante del nostro tennis maschile dagli anni ’70. Wimbledon è purtroppo terminato presto, contro un tennista NextGen che ha la fiducia, le origini e il coach giusti per l’erba. Il 19enne Alex De Minaur è arrivato al match contro Ceck con 11 (!) vittorie su erba in stagione, ha passaporto australiano e nel suo box c’è Lleyton Hewitt, campione a SW19 tre anni dopo la venuta al mondo del suo pupillo, classe 1999. La sconfitta di martedì sera, maturata dopo molte occasioni, non è indolore. Però, come ha affermato lui stesso, “resta la soddisfazione per la semifinale raggiunta a Eastbourne e la consapevolezza di poter dire la mia anche su tutte le superfici, erba compresa”. Il suo piglio determinato e privo di preconcetti è sufficiente a confermarlo come un (altro) bel regalo della Palermo tennistica. A prescindere dal risultato. 

circuito mondiale 2618 w2Murray uscirà dai Top 800 Atp Dopo tre partite tutto sommato positive tra Queen’s e Eastbourne, e una conferenza stampa della vigilia priva di segnali negativi, il ritiro di Andy Murray da Wimbledon è stato piuttosto doloroso per i suoi tifosi, per la stampa e per il torneo stesso. Tutti erano pressoché certi di rivedere l’ex numero 1 del mondo sui campi che nel 2013 e di nuovo nel 2016 ne hanno decretato l’immortalità sportiva. Invece il ritiro improvviso a 24 ore dall’inizio dello Slam britannico ha fatto arrabbiare buona parte della stampa inglese (che con lo scozzese non è mai stata troppo generosa), che non ha mancato di far notare come fosse già successo in passato. Lui, in realtà, una piccola clausola l’aveva messa: “Giocherò a meno che non mi svegli e non mi senta bene nei prossimi giorni”, aveva detta alla vigilia. Cosa che è evidentemente è successa. Adesso Kyle Edmund, che l’aveva sconfitto a Eastbourne la scorsa settimana, è sempre più numero 1 del Regno Unito e dovrà continuare a fare i conti con (parte) della pressione che normalmente viene caricata sulle spalle di “Muzza” non solo durante Wimbledon, ma anche dopo: al termine dello Slam londinese, il nome dello scozzese scenderà oltre la 800a posizione mondiale. 

circuito mondiale 2618 w3Federer senza baffo - Il campione in carica di Wimbledon ha conquistato titoli e “breaking news” prima ancora che si giocasse la prima palla. Il suo nuovo “endorsement” giapponese, con il marchio Uniqlo diventato famoso nel mondo sponsorizzando Nole Djokovic nel suo periodo d’oro, ha messo in subbuglio le redazioni sportive e causato un certo sgomento tra i suoi fan, ormai pieni di merchandising marchiato RF. Quel marchio, un successo commerciale paragonabile solo al simbolo creato per Michael Jordan, per ora rimane proprietà di Nike e non potrà essere riutilizzato. Roger lo rivorrebbe. L’accordo con la multinazionale giapponese pare ruoti attorno a una cifra vicina ai 300 milioni di euro per i prossimi dieci anni.

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Articolo tratto da SuperTennis Magazine n. 26 - 2018 

 

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ST164 COVERSuperTennis Magazine – Anno XIV – n.26– 4 luglio 2018 

 

In questo numero

Prima pagina –Bella da paura Pag.3

Speciale Serena: I mille volti di una leggenda Pag.4

Circuito mondiale: Cecchinato impara la lezione dell’erba Pag.11

Focus Next Gen –Zeppieri e Nardi, primi punti primi sogni Pag.14

I numeri della settimana –Serena, meglio di tutte Pag.16

Il tennis in tv – Un occhio su Londra Pag.18

Giovani – La Corea sbarca a Porto San Giorgio Pag.20

Stage adulti – Al Brallo il relax è… al centro Pag.22

Circuito Fit-Tpra– Il 3° Slam amatoriale Pag. 23

Personal coach– Sotto questo sole… bisogna proteggersi così Pag. 24

Racchette & dintorni: Wimbledon shopping Pag.26

L’esperto risponde –Com’erano fatte le prime vere palle da tennis? Pag.28