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Zverev non male con la Spagna, Rublev inciampa contro il n.195 del mondo, Ymer-piccolo trascina la Svezia. L’Insalatiera si conferma banco di prova per gli emergenti: nel week-end hanno giocato addirittura in 19

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

zverevLa Coppa Davis non è una manifestazione per giovani. O, almeno, non per tutti. La pressione di scendere in campo per la propria nazione, per una squadra, le responsabilità che ne derivano, rendono la Davis un banco di prova di rara difficoltà per la Next Gen del tennis mondiale. Difficile, ma esaltante. Ricco di paura, ma anche di adrenalina pura. E così un top 40 come Andrey Rublev si ritrova a perdere con il numero 195 del mondo, uscendo sconfitto anche in doppio insieme a Khachanov.
Vi sono anche Next Gen abili a gestire la pressione, come dimostrato dal classe ’98 Mikael Ymer, che ha portato alla Svezia il punto decisivo, davanti al pubblico amico, contro il Portogallo. Impossibile criticare Alexander Zverev, abile a superare David Ferrer prima di arrendersi a Rafa Nadal. Ecco come si sono comportati, nel dettaglio, i 19 tennisti emergenti impegnati in singolare nel week-end di Coppa Davis tra World Group, Gruppo 1 e Gruppo 2.

Zverev sempre più uomo Davis - La Germania è stata sconfitta dalla Spagna 3-2 nella suggestiva Plaza de Toros di Valencia, ma Alexander Zverev ha palesato un ottimo stato di forma psico-fisica, conquistando d’autorità il primo singolare contro David Ferrer. Tre set a zero (6-4 6-2 6-2) netti, puliti, senza discussioni. Il giovane tedesco, che ha confermato la crescita in nazionale dopo i successi su De Minaur e Kyrgios al primo turno contro l’Australia, non ha potuto comprensibilmente nulla contro Rafael Nadal nel secondo singolare, ma la crescita personale è apparsa evidente.

rublevCrisi Rublev - Chi invece sta recentemente soffrendo la pressione della Coppa Davis è il numero 35 del mondo Andrey Rublev. La Russia è stata clamorosamente sconfitta in un match del Gruppo 1, sul veloce di Mosca, da una rimaneggiata Austria orfana di Dominic Thiem. Il primo singolare, che ha indirizzato la sfida verso Melzer e compagni, è stato conquistato da Dennis Novak, classe 1993 e numero 195 del mondo, contro Andrey Rublev con il punteggio di 7-6 6-4. La coppia Rublev-Khachanov, reduce dalla finale al Masters 1000 di Miami, è stata battuta da Jurgen Melzer e Philipp Oswald. La crisi di Rublev in Davis, ingigantita dalla sconfitta contro l’ungherese Marton Fucsovics nello scorso turno, appare oggi piuttosto palese.

Ruusuvuori eroe di Finlandia - Nei meandri del Gruppo 2, la cosiddetta Serie C, si nascondono match e giocatori di grande interesse. È il caso del finlandese Emil Ruusuvuori, classe 1999 ed ex n.4 al mondo under 18, che ha portato in trionfo la Finlandia contro la Lituania sul veloce indoor di Helsinki. Ruusuvuori ha messo paura a Ricardas Berankis, portandolo al terzo set, ma è nel quinto e decisivo match che il giovane finlandese si è superato, battendo Laurynas Grigelis 7-5 6-2 per la gioia del pubblico di casa e del capitano Jarkko Nieminen.

ymerMikael Ymer fa sognare la Svezia - La Svezia, sin dal ritiro di Robin Soderling, sta disperatamente cercando i degni eredi di un paese dalla grande tradizione tennistica. I fratelli Elias (classe ’96) e Mikael (classe ’98) Ymer stanno crescendo lentamente ma in maniera esponenziale. Il fratellino minore, Next Gen a tutti gli effetti, è stato decisivo nel quinto singolare contro il Portogallo, battendo Gastao Elias 6-3 6-4, esaltando il pubblico della Royal Tennis Hall di Stoccolma e riportando la Svezia a un passo dal World Group.

Ruud e Durasovic risollevano la Norvegia - Conquistando tre punti su tre Casper Ruud ha permesso alla Norvegia di superare l’Irlanda in una sfida relegata nel Gruppo 2. Casper, figlio dell’ex professionista Christian, ha battuto senza problemi Simon Carr e Pether Bothwell, portando a casa anche il doppio insieme a Viktor Durasovic. La compagine norvegese paga la crisi di Durasovic, che fino a due anni fa sembrava un predestinato del circuito Atp, ma teoricamente le potenzialità della squadra sono molto interessanti.

wuLa Cina di Yibing Wu sfiora l’impresa - Nulla da fare per la compagine cinese, che ospitava un’India (con Bopanna-Paes in doppio) in grande forma sul veloce di Tianjin in un incontro del Gruppo 1. Wu (nella foto sotto), classe 1999 ed ex n.1 Itf under 18, ha superato Ramanathan, che lo precede di circa 200 posizioni in classifica, per 7-6 6-4 ma, nel singolare decisivo, nulla ha potuto contro Gunneswaran. Un week-end che, nonostante la sconfitta della propria nazionale, ha lanciato segnali incoraggianti dalla grande promessa del tennis cinese.