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Torna la terra battuta e il fuoriclasse spagnolo torna in campo, da n.1 del mondo. Dopo la terrificante prova di forza contro la Germania di Alexander Zverev, si candida a fare di nuovo bottino pieno sulla sua superficie preferita, dal Foro Italico al Roland Garros

di Enzo Anderloni – Foto Getty Images

afildirete 1418 w1Uno dei pesci d’aprile più simpatici quest’anno ce lo aveva regalato il Daily Express, con la notizia che Roger Federer e Rafael Nadal si erano iscritti insieme per il doppio a Wimbledon. La notizia era ghiotta quanto falsa e burlona, antitesi involontaria a quello che è il filo conduttore del tennis odierno: Federer e Nadal tirano ancora le fila, dandosi il cambio.

Fermo ai box fino all’ora dei prati pre-Wimbledon Roger, ora tocca a Rafa, che con perfetto tempismo era anche ridiventato numero uno all’indomani del torneo di Miami. Il fenomeno di Manacor, fermo pure lui ai box dagli Open d’Australia, ha pensato bene di riprendere il suo posto sotto il riflettori della Coppa Davis e ha fatto subito il punto della situazione. O meglio di punti ne ha fatti subito due, pesanti, soprattutto il secondo, una severa spazzolata al probabile n.1 di domani, il tedesco Alexander Zverev. È stato come affermare senza troppi giri di parole chi è che ancora comanda quando la terra di conquista è argilla rossa. La voce del padrone è sempre la sua.

afildirete 1418 w2Dunque, per un paio di mesi, sarà lui il punto di riferimento. E sarà da vedere se il potere logora chi non ce l’ha, come si diceva una volta in politica. O se, come è accaduto per Federer, sentirsi in un certo senso costretti a vincere tutto (perché qualsiasi cosa ‘meno’ del trionfo assoluto verrebbe letta come un fallimento), non possa trasformarsi in un peso alla lunga insostenibile.

Bello a questo punto è immaginarsi che la prova del nove per le ambizioni del n.1 di oggi e di quello probabile di domani possa essere il campo centrale del Foro Italico, la 75a dizione degli Internazionali BNL d’Italia. Rafa e Sasha, indipendentemente dal preludio in Davis, ci arriveranno da favoriti. Il campione di 16 Slam, di 10 Roland Garros, a Roma è già stato Re sette volte. Il principe ereditario tedesco è campione in carica, dopo la netta affermazione del 2017 in finale su Novak Djokovic.

afildirete 1418 w3Proprio quest’ultimo è il grande punto di domanda del 2018. A inizio stagione sembrava che Nole dovesse riprendersi solo dai problemi al gomito. Ai primi turni degli Open d’Australia sembrava molto in palla. Poi i malanni fisici sono tornati insieme a una strana confusione sul piano dell’approccio mentale al match. E alla scoperta che la suggestiva collaborazione tecnico-strategica con Andre Agassi in realtà non è mai decollata, causa visioni divergenti. In questi giorni pare che Djokovic sia tornato a lavorare con lo storico coach Marian Vajda. Il tempo per ritrovarsi e dire ancora la sua in un torneo, gli Internazionali BNL d’Italia, che ha vinto ben 4 volte, ci sarebbe tutto.

Come a Roma sono attese tutte, ma proprio tutte, le stelle del tennis femminile, a partire da Serena Williams, cinque corone romane nel palmarès, e Maria Sharapova (tre titoli). E tutti, ma proprio tutti, gli italiani emergenti che tra Pre-qualificazioni, qualificazioni e tabellone principale potranno mettere in vetrina il loro talento in piena fioritura. Oggi ci sono 4 azzurri tra i primi 100 del mondo. Ma se ne trovano altri 8 tra i primi 200, tre dei quali, Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e Stefano Napolitano sono ‘under 22’. L’appuntamento con il Foro Italico è un’occasione imperdibile per vederli all’opera da bordo campo, per vedere da vicino il

nostro futuro.

Articolo tratto da SuperTennis Magazine n. 14 - 2018  

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SuperTennis Magazine – Anno XIV – n.14– 11 aprile 2018

 

In questo numero

afildirete 1418 w4Prima pagina –La voce del padrone Pag.3

IBI 18 – Un patrimonio di tutto lo sport Pag.4

Coppa Davis –Francia o Spagna, chi se la magna? Pag.8

Terza pagina – Jim Courier, l’altro Jimbo Pag.12

Focus Next Gen – Già protagonisti anche in Davis Pag.14

I numeri della settimana –Paes, 44 anni e 43 vittorie Pag.16

Il tennis in tv – Giro d’Italia in… studio Pag.18

Pre-qualificazioni IBI 18 – Roma è davvero vicina Pag.20

Giovani– Musetti e Nardi, vittorie che trascinano Pag. 24

Giovani– Il Junior Next Gen mette tutti in fila Pag. 26

Circuito Fit-Tpra – Italiani amatoriali, ecco chi andrà al Foro Pag.28

Racchette & dintorni: Quando il tennis si duro… Pag.30

L’esperto risponde – Un trattamento medico cominciato durante un cambio di campo può essere ripreso in quello successivo? Pag.32