Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies, compresi quelli di profilazione, sul proprio dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Sono prossimi al via e sono il nuovo obiettivo dei fighter di tutta Italia. Come Patrizio Di Franco, autista 43enne che ha scoperto l'universo amatoriale grazie a uno spot su SuperTennis Tv. “È partito tutto da lì”

di Claudia Pagani

tpra 2In attesa del primo Grand Prix della stagione 2018, quello di Indian Wells in programma dal 9 al 18 marzo, che assegna ben 2000 punti, si sono disputati uno di seguito all’altro i master 1.300: da Rotterdam a Dubai sono stati 1.600 gli iscritti totali impegnati nei tornei attivati in contemporanea in tutta Italia. Uno di loro, Patrizio Di Franco di Rionero Sannitico, Isernia, ha puntato la sveglia molto presto per non rischiare di perdersi l’appuntamento con il torneo che nel calendario unificato fa riferimento a Dubai. Organizzato dalla Polisportiva Dilettantistica sezione Tennis di Anzio, nonostante la pioggia e la partenza alle 6.00 del mattino il fighter è arrivato puntuale alle ore 9.00. Nel torneo open maschile c'erano al via in tabellone 17 giocatori tra cui i migliori protagonisti del tennis amatoriale laziale. Ma non è stato certo questo, così come la distanza da percorrere, a frenare Patrizio, abituato a macinare chilometri essendo un autista di autobus.
Ed è toccato proprio a lui dare inizio alla competizione vincendo il turno preliminare contro il giocatore di casa Paolo Zanini sul filo di lana per 9 a 7. Il cammino si è poi fatto ancora più in salita: avversario successivo è stata la testa di serie n. 1 Michele Sordillo che, rispettando il pronostico s'è imposto per 9-6.

Un sabato libero...
tpra 1“Avevo un sabato libero e ho pensato bene di impegnarlo con il tennis - ha detto Patrizio -. Sono stato accolto come uno di casa nella bellissima struttura di Anzio, dove nonostante la pioggia il torneo si è potuto svolgere regolarmente sui campi in duro coperti. Anche se ho perso mi ritengo soddisfatto delle partite disputate. Giocare contro i più bravi è il modo migliore per crescere e migliorarsi”. Patrizio ha 43 anni, giocava saltuariamente a tennis, due tre volte all’anno, poi circa tre anni fa ha iniziato ad allenarsi con più continuità. Ora scende in campo 2 volte alla settimana presso La Sport Academy di Castel di Sangro, tra le pause di lavoro, in mattinata o alla sera, ogni occasione è buona per giocare. Non viene dalla scuola tennis, potremmo definirlo un autodidatta tardivo, il protagonista tipico del mondo Fit-Tpra. Come infatti ammette: “Sono soddisfatto di aver conosciuto questo circuito che mi permette di socializzare, divertirmi e vivere un po’ le stesse emozioni dei professionisti”.

Dalla tv al campo
“Ricordo di aver visto la pubblicità del circuito su SuperTennis Tv - ricorda - e mi sono appassionato alle vicende tennistiche di gene Gnocchi (all'epoca in onda con “Il Pallettaro”, ndr), finché, su spinta del maestro Vittorio Rubino che ha organizzato un torneo Fit-Tpra al mio club, mi sono deciso a iscrivermi con altri amici sul sito. Mi sono creato in poche e semplici mosse il profilo e con un click mi sono iscritto al primo torneo. Da allora la passione è aumentata e appena posso mi sposto per partecipare agli eventi tennistici organizzati per noi amatori, è un modo per visitare anche nuove città. Mi piacerebbe programmare una visita a Firenze con la fidanzata cercando di unire l’utile al dilettevole, vale a dire sport, turismo e cultura”.
È un giocatore coraggioso Patrizio, che pur non avendo un colpo nettamente superiore ad altri, sa fare di tutto un po’. Ammette di essere attratto dal serve & volley anche se non lo sa padroneggiare. Eppure, Di Franco si è già tolto una soddisfazione vincendo nel 2017 un torneo a Pescara, il Master 1.300 Basilea del 29 ottobre. Pur sconfitto, è escito dal torneo di Dubai a testa alta. Il Grand Prix in terra romana sarà il prossimo obiettivo”.