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Nel week-end di Coppa Davis quasi tutti i giocatori indossano outfit dedicati. Se ne vedono di tutti i colori tra i marchi degli sponsor individuali e quelli delle varie squadre. Erima, Luanvi, Oakley: c’è spazio per tutti...

di Mauro Simoncini - foto Getty Images

racchette 518 1BÈ l’unica occasione ufficiale in cui il tennis si trasforma parzialmente da sport singolo a sport “di squadra”: la Coppa Davis. Non si gioca solo per se stessi ma anche e soprattutto per la propria nazionale, in squadra con i connazionali, in singolare e anche in doppio.
Succede così che, oltre a tutte le implicazioni psicologiche (e non solo) che questa variante comporta (responsabilità, entusiasmo, tifo da stadio), anche a livello di abbigliamento e sponsor i giocatori e marchi modifichino qualcosa. E che se ne vedano un po’ di tutti i colori. A cominciare dalla grande scritta sulla schiena, ben leggibile, stampata sulle magliette dei giocatori in campo e dei capitani in panchina, che nel nostro caso è: Italia.

Divisa ufficiale - C’è una divisa ufficiale che i giocatori indossano (la tuta) nelle cerimonie, quando stanno in panchina a tifare. E ci sono gli sponsor privati dei giocatori, che vengono “indossati” in campo (maglietta e pantaloncini per intenderci). Anni fa la questione era dibattuta e controversa, da qualche tempo sembra che le idee siano più chiare.

racchette 518 1AItalia Tricolore - L’esempio più chiaro forse è proprio quello italiano. Lo sponsor Australian veste con elegantissime tute bianche e tricolore orizzontale il nostro staff; mentre giocatori e capitano sono in azzurro. Gli atleti poi, indipendentemente, scendono in campo vestiti con i capi “virati Davis” dei propri sponsor tecnici.
Hydrogen per esempio ha colorato appositamente il completino di Fabio Fognini (e del compagno di doppio Simone Bolelli) con pantaloncini rossi e una maglietta tecnica girocollo bianca e verde (nella parte alta delle spalle). Rispetto allo scorso anno è stato corretto l’errore che ha visto la proposta di una maglia rosso bianca e pantaloncini verdi (i colori della bandiera invertiti). Il regolamento governativo italiano prescrive infatti che quando il Tricolore viene esposto in verticale, il verde (che è il colore che, in orizzontale, sta vicino all’asta della bandiera) sia posizionato in alto, con il rosso in basso. Per l’occasione Fognini ha cominciato a utilizzare le nuovissime scarpe Babolat Jet Mach II, “ovviamente” in versione... azzurra.
Per l’altro singolarista Andreas Seppi, Fila ha scelto una classicissima polo blu/azzurra con pantaloncino bianco, più sobria.

racchette 518 2Il Giappone all’italiana - I nostri avversari giapponesi indossavano tute rosse di Ellesse, storico marchio italiano lanciato da Leonardo Servadio (le iniziali) a Perugia nel 1959. Un brand che sta riprovando da qualche stagione con Feliciano Lopez, Monica Puig e Pat Cash come ambasciatori. Dal 1993 l’azienda è di proprietà della holding inglese Pentland.
Curiosità Taro Daniel: indossa scarpe Diadora e outfit Oakley. Maglietta e pantaloncini bianco firmati dal colosso di origine californiana (occhiali da sole e tanto altro) ma dal 2007 acquisito da Luxottica.

racchette 518 5Spagna e Germania extra... settore - Oltre al Giappone sono altri i casi in cui brand meno conosciuti, almeno a livello internazionale, hanno l’occasione di mettere in mostra divise nazionali “a colori” o completi che altrimenti sul circuito Pro hanno poca visibilità. Le tute giallorosse della squadra spagnola capitanata da Sergi Bruguera sono firmate Luanvi, marchio spagnolo più conosciuto per basket, calcio, pallamano, atletica e altro. La tuta dei tedeschi, indossata alla Rod Laver Arena per il match contro gli australiani oltre che dal capitano Michael Kohlmann anche da Boris Becker lì in panchina, è griffata Erima, azienda “tedeschissima” di Pfullingen nata nel 1900, attiva anche nel calcio e in altri sport di squadra, soprattutto in Germania.

racchette 518 3I transalpini... che galletti! - Capitano (Noah) e stella (Gasquet) della formazione francese impegnata ad Albertville contro gli olandesi sono sponsorizzati dai galletti di Le Coq Sportif: bellissima polo “bleu” con inserto bianco rosso (bandiera) sulla manica sinistra. La divisa della nazionale (tuta molto elegante con pantalone bianco e giacca blu rossa e bianca) ha sul petto destro i nomi dei giocatori con Coppa Davis stilizzata (vinta lo scorso anno) e a sinistra il marchio - gallo bianco stilizzato - con logo federale FFT di tutta una linea di merchandising anche per supporter (magliette, cappellini, polsini etc).
Insomma c’è spazio per tutti in Coppa Davis: una vetrina interessante per chi vuole mettersi... in mostra.