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Non solo nel circuito, ma anche con i colori delle rispettive Nazionali. Zverev trascina la Germania, Coric fa inciampare Shapovalov e il Canada. E poi ci sono gli Ymer a spingere la Svezia e Yibing Wu a far sognare la Cina

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

alexBrisbane, Pat Rafter Arena, Alex vs Alex. L’Australia di Lleyton Hewitt affronta la Germania capitanata da Michael Kohlmann. Il primo singolare vede in campo un derby tutto in salsa Next Gen: la solidità e la maturità di Alexander Zverev da una parte, il talento e l’esuberanza di Alex De Minaur dall’altra. La sfida è equilibrata, ricca di pathos e profuma di futuro del tennis mondiale. De Minaur mette a segno i punti più spettacolari e si porta avanti di un break al quinto set, ma Zverev non cede il passo al suo più giovane avversario (classe ’97 contro ’99) rimontando e chiudendo 7-4 al tie-break finale. Il tedesco, che supera anche Nick Kyrgios nettamente nella terza e decisiva giornata, sembra finalmente aver trovato il giusto feeling con l’Insalatiera. Le pressioni e le attenzioni di tale manifestazione non sono facili da gestire e, non a caso, Zverev aveva perso 4 delle prime 5 sfide disputate in Coppa Davis, compresa quella clamorosa a Francoforte, lo scorso anno, di fronte a Steve Darcis. La maturazione del ventenne di Amburgo, finalmente vincente in un match tre set su cinque, lascia ben sperare Boris Becker e tutto il team tedesco. De Minaur, nonostante la sconfitta, conferma la crescita esponenziale palesata prima a Brisbane e successivamente a Sydney, dove il giovane aussie ha raggiunto due sorprendenti semifinali.

shapo(Ex) Next Gen batte Next Gen
A Osijek, Croazia, uno scatenato Borna Coric ha spento i sogni di Denis Shapovalov. L’ex Next Gen slavo, sul punteggio di 2-1 per la propria nazionale, ha infatti superato nettamente ‘Shapo’ portando la Croazia ai quarti di finale del World Group. Il canadese è stato letteralmente annichilito dalla varietà del gioco di Coric, abile in fase difensiva ma anche offensiva, e certamente più a proprio agio sulla terra battuta. Shapovalov, che aveva superato Viktor Galovic nel corso della prima giornata, ha lottato sino alla fine senza però trovare minimamente il bandolo della matassa. “Mi ero allenato benissimo nei giorni precedenti alla sfida con il Canada - ha spiegato Coric - anche se pochi minuti prima del match con Denis la tensione era alle stelle; avergli strappato il servizio nel primo gioco dell’incontro mi ha dato fiducia e tranquillità”. Tra i classe ’96 va segnalata anche l’ottima vittoria contro pronostico del kazako Dmitry Popko, abile a superare Laaksonen sul ‘veloce’ di Astana nella vittoria della propria nazione su una rimaneggiata Svizzera.

ymerI fratelli Ymer e la speranza svedese
Dopo anni di anonimato la Svezia potrebbe aver trovato la strada per rientrare, a fatica, nel World Group. I fratelli di origine etiope Elias e Mikael Ymer (nella foto sotto), rispettivamente classe ’96 e classe ’98, hanno trascinato la propria compagine alla vittoria sul veloce di Dnipro contro l’Ucraina di Sergiy Stakhovsky. Sul 2-2 il punto decisivo è giunto proprio grazie al Next Gen Mikael, abile a superare Artem Smirnov in due set (nel Gruppo I e Gruppo II, da quest’anno, tutte le sfide vengono disputate con la formula due set su tre). Anche Israele può sorridere grazie a un giovanissimo protagonista. Nel match del Gruppo I contro il Sudafrica, giunti al quinto e decisivo incontro, il successo è giunto per mano del ventenne Edam Leshem, abile a superare Scholtz regalando a Israele il passaggio del turno. Anche a Tianjin, in Cina, un Next Gen dal grande avvenire ha chiuso i conti nella sfida vinta 3-1 contro la Nuova Zelanda. Si tratta di Yibing Wu, ex numero 1 al mondo under 18, che ha conquistato in rimonta l’incontro contro Josè Statham.