Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies, compresi quelli di profilazione, sul proprio dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

La prima fase della corsa verso gli Internazionali BNL d’Italia passa da qui. Amatori, Nc con tessera agonistica, 4.6, 4.5 e 4.4 devono conquistare l’accesso al tabellone per 4.3, 4.2 e 4.1. È l’unico modo per arrivarci

di Claudia Pagani

foto tpraL’appuntamento più prestigioso per il tennis italiano è quello degli Internazionali BNL d’Italia. Anche quest’anno la Federazione Italiana Tennis organizzerà una serie di tornei utili per determinare le wild card da assegnare per il Foro Italico. Come sempre possono partecipare tutti i giocatori italiani in possesso di una tessera valida per l’anno 2018.
Se sei un amatore, senza avere una classifica perché non hai mai giocato un torneo Fit, oppure sei un giocatore più intraprendente e hai già iniziato a confrontarti col mondo agonistico partendo dalla quarta categoria ma senza aver superato il 4.4 e hai dagli 11 anni in su, non puoi perdere la grande occasione di conquistare la wild card che ti permette di iniziare la rincorsa al Foro. Ma in ogni caso dovrai farlo partecipando in prima istanza ai tornei del circuito Fit/Tpra organizzati in ogni provincia. È questa la grande novità. Ma andiamo con ordine.

La prima fase è limitata 4.4
A differenza delle edizioni precedenti i tornei delle pre-qualificazioni IBI 2018 sono strutturati in quattro fasi. La prima di queste prevede appunto dei tornei Fit-Tpra per tutti i giocatori di classifica da 4.Nc a 4.4. Solo successivamente prenderanno il via i tornei sempre su base provinciale per i più alti gruppi della Quarta categoria (da 4.3 a 4.1). In questa prima fase non c’è un numero massimo di tornei “organizzabili” in ogni provincia. Quel che è certo è che questi tornei cominceranno subito, in alcune regioni d’Italia già in dicembre. A questa fase dovranno come detto partecipare sia gli agonisti che i non agonisti, purché tesserati per la provincia nella quale si svolge il torneo, senza limite di partecipazione ad altri tornei della provincia, senza limite di età e senza limiti di classifica storica. Vale a dire tutti gli attuali 4.Nc, 4.6, 4.5 e 4.4 dagli 11 anni in poi. Tutti loro, insieme agli amatori, dovranno per forza confrontarsi con le regole Tpra per poter conquistare un posto per la fase successiva.

Come ci si qualifica
Solo chi gioca questi tornei può, guadagnandosene il diritto, passare alla fase 2. Per stabilire in quanti, da ogni singola tappa, potranno accedere ai tabelloni di quarta esiste un quorum: avanzano in 2 nei tornei con massimo 8 iscritti, in 4 da 9 a 16 iscritti; poi in 8 in tabelloni fino a 64 iscritti, in 16 fino a 128 iscritti e ben in 32 se il tabellone supera quota 129. In questa prima fase è consentita anche la partecipazione di giocatori stranieri tesserati, ma in nessun caso un giocatore straniero può ricevere la Wild Card per partecipare alla seconda fase dei tornei. Insomma, non esiste un altro modo per giocare i tabelloni riservati ai 4.1, 4.2 e 4.3 se non mettersi in gioco e vincere partite a livello Fit-Tpra.

Come si gioca
Le partite, in questa primissima fase, si disputeranno con punteggio “Next Gen ridotto”, ovvero con due set ai 4 game con tie-break sul tre pari e vantaggio Awt (Killer Point alla seconda parità, sceglie il lato chi risponde), e tie-break a 7 punti al posto del terzo set. I tornei di questa prima fase non attribuiscono punti per la classifica agonistica, ma assegnano punti validi per il circuito amatoriale Fit/Tpra seguendo i canoni dei relativi eventi “Master1000”.

Occhio alle tessere
Il massimale della quota di iscrizione è fissato in 15 euro per i tornei outdoor e in 20 euro per i tornei indoor (comprensive di 7 euro di quota Fit).
I qualificati che si saranno guadagnati il passaggio alla fase 2 dovranno pagare l’iscrizione al successivo torneo di pre-qualificazioni per la fase provinciale di Quarta Categoria e soprattutto, se i qualificati sono in possesso di una tessera non agonistica, per proseguire dovranno necessariamente effettuare l’upgrade della tessera. In caso contrario non potranno confermare la partecipazione.