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In Portogallo gli azzurri guidati da Gustavo Spector entrano nell’élite della specialità a livello internazionale. È la prima medaglia di sempre nella competizione. Quarto posto per la formazione femminile

padel 1Grandi risultati per la spedizione azzurra agli europei di padel disputati dal 13 al 18 novembre a Cascais/Estoril, in Portogallo. La nazionale femminile e quella maschile, capitanate rispettivamente da Roberto Agnini e Gustavo Spector, hanno portato l’Italia nell’élite del padel europeo. Sul podio con il terzo posto i ragazzi di Spector, quarta la squadra femminile. Un bottino davvero prestigioso. Nella finale per il 3°/4° posto la nazionale femminile è stata battuta dalla Francia con il punteggio di 2-1. In precedenza le azzurre avevano superato nei quarti l’Olanda per 3-0 e poi ceduto alla Spagna con lo stesso parziale. Dal canto suo però la formazione maschile si è imposta sui cugini transalpini sempre nella finalina conquistando uno storico bronzo. Nei quarti l’Italia aveva superato per 3-0 la Germania prima di arrendersi in semifinale ai padroni di casa del Portogallo.

Dietro a ‘los maestros’
Erano 11 le squadre femminili in gara e 15 quelle maschili: numeri che danno l’idea dell’importanza del traguardo raggiunto. Un risultato che porta l’Italia tra le nazioni più rappresentative dal punto di vista tecnico in Europa. Davanti agli azzurri soltanto due dei paesi che vengono considerati la culla del padel a livello mondiale, vale a dire Spagna e Portogallo. Tutte dietro le altre, dalla Germania al Belgio (che schierava l’ex n.38 Atp Christophe Rochus), passando per Finlandia, Francia, Grecia, Gran Bretagna, Olanda, Polonia, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Svezia e Svizzera. La gara si è svolta in una prima fase con la formula del round robin, con le 15 nazioni divise in tre gruppi da quattro più un gruppo da tre. Poi la seconda fase, con la partenza di un tabellone a eliminazione diretta a partire dai quarti di finale. Nella fase a gironi l’Italia maschile si è qualificata come seconda dopo la sconfitta per 1-2 contro il Belgio e le due vittorie per 2-1 e 3-0 rispettivamente su Finlandia e Polonia. Nelle sei partite vinte, gli azzurri hanno portato a casa 16 set (6 persi) e 95 game vinti a fronte dei 60 persi.
Ancora più sicuro il cammino, almeno nella prima fase, per la squadra femminile. Le ragazze hanno battuto nell’ordine Svezia (2-1), Svizzera (3-0) e Finlandia (3-0), con un saldo di partite vite/perse pari a 8-1, con 16 set incamerati a fronte di soli 3 persi e ben 105 game vinti contro 34 persi.

Le due rose azzurre agli Europei - Ecco tutti i componenti della storica spedizione azzurra agli Europei di Portogallo 2017.

Squadra maschile (convocati): Andres Britos, Miche Bruno, Enrico Burzi, Marcelo Capitani, Daniele Cattaneo, Alessandro Cervellati, Simone Cremona, Giammarco Toccini.
Squadra femminile (convocate): Martina Camorani, Sara Celata, Martina Lombardi, Carolina Orsi, Chiara Pappacena, Giulia Sussarello, Sandrine Testud, Valentina Tommasi.