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Nel 2017 10 vincitrici diverse nei tornei più importanti dell'anno e 5 giocatrici ad alternarsi al n.1. Insomma nessuna padrona: ma nel 2018 le cose potrebbero cambiare. Vediamo perché, partendo dal ritorno di Serena Williams

di Andrea Nizzero - foto Getty Images

wozLa pubblicazione dell’entry list degli Australian Open porta con sé, ogni dicembre, il primissimo aroma del nuovo anno tennistico. La prima notizia l’avete probabilmente già letta: Serena, campionessa in carica, ha tutte le intenzioni di esserci. La seconda è che Vika Azarenka, n.210 del ranking dopo un 2017 in cui ha giocato appena sei partite, dovrà sperare in una wild card. Sono due dei nomi più attesi per la prossima stagione, dopo un 2017 che ha mostrato un tennis femminile con diversi problemi di identità. Per dirla in termini numerici: cinque n.1 differenti, con i dieci tornei principali andati a 10 vincitrici diverse. Il 2018 - prevedono in molti e ci auguriamo tutti - potrebbe essere la sintesi perfetta tra forze del passato, del presente e del futuro. “Penso che il prossimo sarà un anno sensazionale per il tennis femminile”, diceva un paio di settimane fa Chris Evert in un’intervista combinata con la sua rivale storica Martina Navratilova. E le premesse ci sono tutte.

serena 2Mamma Serena
Serena Williams quest’anno, tra le altre cose, ha vinto uno Slam, è tornata n.1, è diventata la sportiva più pagata del mondo, ha messo al mondo il suo primogenito, si è sposata. Ci sono supereroi della Marvel che hanno annate più noiose. Circa un mese fa la Wonder Woman più reale che c’è ha fatto il grande passo in una scenografia fiabesca al Contemporary Arts di New Orleans, con le sneakers ai piedi e con Beyoncé e Jay-Z in prima fila. Il marito Alexis Ohanian, fondatore di Reddit e un tempo noto come “sindaco di Internet”, ha in quasi tutte le foto del gran giorno l’espressione confusa e felice di un suddito che non si rende ancora conto di come ha fatto a conquistare il cuore della Regina. Dopo essersi premiata con quest’annata da favola, una parte importante della vita di Serena tornerà a essere su un campo da tennis. Lunedì ha mostrato su instagram i suoi piedi sul campo da allenamento, con un imperativo a far da didascalia: “Siate carichi... siate molto carichi”. Lei lo è sicuramente per il prossimo anno, e nella lista degli Australian Open è presente. A Melbourne, dove ha giocato e vinto la sua ultima partita, sarà la campionessa in carica. “Tornerà e vincerà uno Slam”, secondo Martina Navratilova, nella stessa intervista citata prima, non ci sono dubbi. Lo scopriremo da gennaio: il numero 24, conquistato da mamma, potrebbe scolpire nella roccia il suo titolo di più grande di sempre.

Muguruza parte in pole?
Garbine Muguruza è da poco stata insignita del titolo di “Campionessa del mondo ITF”. Il suo omologo al maschile è stato Rafael Nadal, numero 1 di fine anno e con due Slam. La spagnola nata in Venezuela ha chiuso al numero 2, ma scegliere il suo nome è stato quasi inevitabile: in più rispetto ad Halep (numero 1 attuale) e Pliskova (capace di conquistare la vetta durante la stagione) ha un titolo Slam, il suo secondo, conquistato a Wimbledon. Campionessa a Wimbledon e numero 1 per trenta giorni tra settembre e ottobre, Garbine si trova a Los Angeles (“la mia seconda casa” la definisce lei, vedi foto accanto) per preparare il 2018. “È ancora più speciale perché Rafa è stato premiato al maschile. È un momento grandioso per il tennis in Spagna. Sono motivata a prendere tutto ciò che ho imparato quest’anno e metterlo in pratica l’anno prossimo” Inizierà il suo 2018 a Brisbane, ancora seguita da Sam Sumyk.

bajinLa girandola dei coach
Naomi Osaka, ventenne dal futuro più che promettente, ha conquistato un prezioso alleato per le prossime sfide della sua giovane carriera: Sascha Bajin. La ventenne, di madre giapponese e padre haitiano, non ha fatto grandi progressi nel 2017 (n.40 a fine 2016, numero 68 attualmente) ma sembra determinata a farlo per il prossimo anno: l’ex sparring e assistant coach di Serena e Azarenka si è unito in questi giorni al team della giapponese per la off season, rendendola sicuramente una delle più invidiate dalle colleghe. Il serbo-tedesco è stato uno degli artefici della strepitosa stagione di Caroline Wozniacki, dalla quale si è separato poche settimane fa. Il percorso di Sascha ricorda un po’ quello Michael Joyce, che ha iniziato come palleggiatore ed è diventato in seguito coach di Maria Sharapova e Vika Azarenka. Proprio Joyce è protagonista di una delle ultime notizie di mercato tennistico: separatosi dalla bielorussa, ancora impantanata in diatribe legali per la custodia del figlio, nel 2018 farà parte del team di Johanna Konta. Altro nome che si è letto spesso in queste settimane è stato quello di David Kotyza, al centro di una singolare querelle tra connazionali: il coach più famoso della Repubblica Ceca, che ha portato Petra Kvitova ai suoi due titoli a Wimbledon, ora lavorerà con Barbora Strycova. La numero 23 del mondo si è vendicata a suo modo, dopo essersi arrabbiata moltissimo con Karolina Pliskova, colpevole di averle sottratto coach Tomas Krupa per sostituire... proprio Kotyza.

Caro e Venus
Da qualche anno, vincere a Singapore sembra essere diventato un po’ il prologo al promettersi in sposa. È andata così per Dominika Cibulkova e Agnieszka Radwanska, che hanno sfruttato l’inerzia del titolo più importante delle rispettive carriere per convolare a nozze l’anno successivo. Caroline Wozniacki, oggi n.3 del ranking, sembra voler ripercorrere le stesse tappe. La danese nelle scorse settimane ha fatto notizia in due occasioni: annunciando il futuro matrimonio con David Lee, ex cestista dei Knicks e dei Warriors, e separandosi da coach Bajin. Chissà se Caro ora riuscirà a distinguersi da Domi e Aga, che si sono purtroppo allontanate da quello Slam che avrebbe completato la carriera di entrambe. Dal canto suo, Venus Williams, dopo una stagione sensazionale, nonostante i 37 anni ha detto: “Non ho intenzione di fermarmi a breve. Sembra che in qualche modo le Olimpiadi di Tokyo 2020 siano all’orizzonte. Sto cercando di arrivarci”.

halepCambi al vertice: 5 numero 1 nel 2017
Le cinque numero 1 e i loro avvicendamenti durante il 2017. Angelique Kerber è stata in vetta fino al 30 gennaio 2017, poi dal 20 marzo al 17 aprile e dal 15 maggio al 3 luglio 2017. Serena Williams ha comandato dal 30 gennaio al 20 marzo e dal 24 aprile 2017 all'8 maggio 2017. Karolina Pliskova ha conquistato il n.1 il 7 luglio 2017 lasciandolo l'11 settembre, quando l'ha conquistato Garbine Muguruza fino al 9 ottobre. Da allora fino a oggi la vetta del ranking è stata (ed è) di Simona Halep.