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La nuova Babolat Pure Drive S-Lite è l’agonistica più leggera sul mercato, molto maneggevole ma comunque potente. Un telaio compatto e più solido di quanto ci si può aspettare da 255 gr di peso a nudo. Costa 169,95 euro

di Mauro Simoncini

racchette 4517 BABOLAT superLite 0Capita spesso che il laboratorio e la carta d’identità non dicano abbastanza sulla vera sostanza di una racchetta. Possono inquadrarla, farla appartenere a una categoria, destinarla a un tipo di giocatore e a una fascia di livello. Ma sono il campo e il gioco che chiariscono al di là di tutto l’essenza dell’attrezzo, magari sorprendendo in positivo o in negativo in base alle caratteristiche strutturali misurabili con l’esame al Diagnostic Center.
E probabilmente così è stato per il test della Babolat Super Lite, un attrezzo che l’azienda francese ha introdotto l’anno scorso e ha ora riprodotto con la nuova gamma di Pure Drive, con il Cortex integrato nel cuore del telaio e le maglie del piatto corde ridistribuite più uniformemente rispetto all’ultima edizione della best-seller storica degli ultimi due decenni.
SuperLite è oggi con i suoi 255 grammi (telaio nudo) la più leggera racchetta agonistica del mercato; 100 pollici quadrati di ovale e profilo 24-26 millimetri ricalcano la sorellona da 300 grammi. Ovviamente il laboratorio preannunciava una maneggevolezza top, “da amatoriale”, ma attitudine alla spinta (inerzia) modesta visto il peso davvero superlight.

IN CAMPO
racchette 4517 BABOLAT superLite 2Sin dal primo approccio, colpiscono la leggerezza e la comodità nella “manovra”, davvero notevole. Sembra quasi di tenere in mano una racchetta junior, più corta, o addirittura una racchettona da spiaggia. Quello che però poi sorprende è il resto, nel senso che colpendo la palla da fondo campo oltre a una buona dose di potenza e spinta si sentono stabilità e una consistenza di colpo non trascurabili. È fisiologico e spesso inevitabile riscontrare diretta proporzionalità tra maneggevolezza/facilità di gioco e leggerezza, nel senso di peso di palla. In questo caso anche a velocità non proprio da tennista di club la racchetta ha risposto bene sia in termini di controllo sia di sicurezza. Le rotazioni restano un punto di forza delle Pure Drive, anche di questa SuperLite. E se il top era praticamente una certezza annunciata, è stato il controllo e l’efficacia del back spin a sorprendere oltre ogni aspettativa: facile da fare e difficile da ricevere.

racchette 4517 BABOLAT superLite 1In generale lo sweetspot è sembrato ampio, oltre gli standard delle 100”, anche qui il paragone più diretto è quello con i racchettoni pensati per il tennis di livello amatoriale: questa S-Lite è un’interessante alternativa.
Il discorso backspin si può replicare per quanto riguarda il gioco di volo poiché se la maneggevolezza permette facili volée, anche difensive, non era assolutamente scontato che invece le stesse fossero anche precise e perentorie. Ne sapranno godere i doppisti.
Al servizio è una racchetta completa con cui variare: si raggiungono facilmente alte velocità con il colpo piatto anche se il controllo è alterno, mentre lo slice riesce anche ai meno esperti.
In conclusione un attrezzo sicuramente facile e alla portata per tutti. Ideale per giovanissimi appena usciti dai 26 pollici di lunghezza delle junior, donne di livello anche agonistico ma fisicamente minute o anche giocatori di Club che amano il doppio. Insomma per tutti coloro che cercano maneggevolezza e potenza insieme, ma non vogliono perdere troppo in controllo e trovano eccessivo rivolgersi direttamente al modo degli “oversize”, i confortevolissimi racchettoni (dai 110 pollici quadrati in su) prediletti nel mondo dei tornei per veterani.