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A 39 anni ha deciso di smettere dopo due Davis, due Slam in doppio, un bronzo olimpico in misto, il n.8 Atp in singolare. E un matrimonio fallito con Nicole Vaidisova, oltre ai flirt con Hingis e Kvitova. Ora allenerà Djokovic

di Alessandro Mastroluca - Foto Getty Images

2 bis stepanekNovak Djokovic, diceva, è il giocatore perfetto. Dall’anno prossimo avrà modo di verificarlo, e molto da vicino. Radek Stepanek ha deciso di ritirarsi. “Volevo che la mia avventura nel tennis durasse il più possibile” ha spiegato in una conferenza stampa allo Sparta Praga. Dopo l’ultimo intervento alla colonna vertebrale, ha detto, “ogni giorno era un punto interrogativo. Avevo sempre piccoli dolori e mi allenavo al 50, 60, 70 per cento al massimo. Il mio corpo mi stava dicendo che era il momento di dire basta”. Così, dopo oltre vent’anni sul circuito, cinque titoli in singolare e 18 in doppio, Stepanek resterà solo come coach dell’ex numero 1 del mondo. Proprio contro il serbo, Stepanek ha giocato una delle sue ultime partite in singolare, il quarto di finale di Doha dell’anno scorso. Un match storico, che l’ha reso il più anziano a spingersi fra i migliori otto in un torneo ATP dai tempi di Jimmy Connors nel 1995.

bronzo olimpico RioKo Federer e Djokovic
Ha visto il meglio di almeno due generazioni andare via, il ceco (diventato anche amico e mentore di Nick Kyrgios), entrato in classifica nel luglio del 1995 e in Top 100 nel 2002, dopo il torneo di Gstaad dove sconfisse anche Roger Federer, allora “solo” numero 11. Batterà anche Djokovic quattro anni dopo, insieme a Santoro e Davydenko a Rotterdam per conquistare il suo primo titolo Atp. È il 2006, un anno di svolta. Pochi mesi dopo, a Wimbledon, supera per la prima volta il 3° turno di uno Slam. Raggiunge i quarti e si proietta in top 10. Riuscirà a entrare in questa élite anche in doppio, come solo altri tre giocatori ancora in attività: Jurgen Melzer, Jack Sock e Fernando Verdasco. Ma niente, nella sua lunga carriera, per lui vale di più del successo su Almagro nel quinto singolare della finale di Davis del 2012 tra Repubblica Ceca e Spagna, una stagione iniziata con il suo primo Slam conquistato in doppio, all’Australian Open, con Leander Paes. “Stai giocando per la tua nazione - si era detto - con i tuoi genitori nel tuo box che ti vedono realizzare il tuo sogno e affrontare la più grande pressione che tu abbia sperimentato: è un momento davvero unico”. Lo diventerà ancor più l’anno successivo, quando sarà il più “anziano” a trionfare in Davis al quinto singolare. E questa volta il team degli sconfitti è una Serbia cui non bastano i due punti di Novak Djokovic.

Stepanek VaidisovaStile unico
Unico come il suo stile di gioco, come la racchetta ottagonale usata per anni o le magliette kitsch, sgargianti, con lo skyline di Manhattan o il leone che ruggisce, come la capacità di attirare l’attenzione, e non solo quella, delle giocatrici pur non corrispondendo per canoni estetici al profilo dell’adone. Sposato con Nicole Vaidisova, da cui ha poi divorziato, ha avuto flirt celebri con Martina Hingis e Petra Kvitova. “Le giocatrici di sicuro capiscono quel che stai passando, fra allenamenti, partite, viaggi. Il difficile è mettere insieme due persone che vivono vite diverse, che hanno modi diversi anche per calmarsi e rilassarsi. Non credo che uscirò più con altre tenniste” prometteva nel 2015. Nel tennis, però, resterà, perché è pur sempre l’unico mondo che conosce. “So che è uno sport di alti e bassi. Ho avuto esperienze incredibili da cui ho imparato tanto. Continuo a studiare questo gioco e credo di poter passare le mie esperienze e conoscenze a qualcun altro e vedere come va”. Un nuovo viaggio ha inizio.