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Continuiamo la carrellata dei qualificati alle AWT Finals di Brescia con i doppi. Andiamo a conoscere i protagonisti che tra il 17 e il 18 novembre si sfideranno in concomitanza con il Challenger lombardo

foto tpra 1Tra i protagonisti della stagione 2017 al Master AWT di Brescia ci saranno anche loro, i doppisti. Una categoria che ha avuto una crescita esponenziale durante tutto l’anno. Certamente il nuovo regolamento che ha limitato la possibilità di disputare i tornei di singolare ai giocatori con classifica Fit massima di 4.4 ha portato gli affezionati al circuito con classifica più alta (fino a 4.2) a mettersi in gioco anche nella disciplina del doppio. Accanto agli All Star convertiti, ci sono dei veri e propri specialisti come i napoletani Gennaro Pagano e Sergio Somma, che non a caso hanno chiuso la stagione al primo e secondo posto della classifica di doppio maschile. Ma anche nuovi appassionati come Claudia Pagani, prima classificata nel doppio misto davanti a Domenico Savasta.

Le coppie in gara
Claudia, che specialista non è, ammette di divertirsi tantissimo a giocare i doppi, sia i misti che i femminili e di essere migliorata molto proprio grazie ai diversi compagni con cui ha giocato. “Ho iniziato a giocare a tennis solo tre anni fa eppure è nata subito una grande passione, che è andata aumentando sempre di più grazie anche a tutte le esperienze vissute nel Tpra, circuito che ho conosciuto per il passaparola di un’altra fighter, la mia amica Laura Camozzi. La qualificazione alle AWT Finals? Era inimmaginabile per me che ho iniziato a giocare a quarant’anni. Ho scelto di portare con me al Master di Brescia il compagno di doppio che più ha saputo aiutarmi a gestire l’emotività, con la sua pacatezza e i continui incoraggiamenti. Con lui il divertimento è assicurato.”.
Doppio Misto bigSi tratta di Mario Leggieri, ingegnere di 35 anni di Lacchiarella (Mi). Da ragazzino ha frequentato la scuola tennis, ma a 18 anni i pensieri erano altri: lo studio, il lavoro, la compagnia, l’avventura nel calcio. Ma dopo l’ennesimo infortunio.... “La voglia di ricominciare col tennis è nata subito dopo aver giocato un torneo organizzato dalla società in cui lavoro presso il Tc di Borgo Bagnolo. Così a 32 anni mi sono iscritto proprio in quel circolo e ho ripreso ad allenarmi 2, 3 volte alla settimana. Nel 2016 ho iniziato nel circuito Fit-Tpra. Studiandomi il sito ho iniziato ad appassionarmi sempre più e partecipando ai vari eventi ho conosciuto numerose persone, tra cui Claudia. Il nostro primo torneo si è concretizzato subito nella vittoria dello Slam Roland Garros, ho capito che lei era la socia giusta, è grintosa e non molla mai una palla”. Essendo All Star nel 2017, Mario si è potuto dedicare solo ai doppi, ma con soddisfazione dato che ama il gioco a rete.

Il doppio misto
La seconda coppia qualificata è formata dai fortissimi siciliani Domenico Savasta e Cinzia Abbruscato, affiatati compagni di club. Cinzia, 50 anni, commercialista di Palermo, ha iniziato a giocare a tennis dopo i trent’anni e non ha più smesso. Pur avendo dovuto affrontare ben tre operazioni al ginocchio non ha mai pensato di abbandonare questo sport Sulla terra rossa del club Kalta ha conosciuto il suo attuale partner. “Io e Domenico facciamo coppia fissa, tennisticamente parlando. Già giocavamo nel nostro club ma è stato bello, grazie al Fit-Tpra, poterci confrontare con tante altre coppie. Tutto il percorso che abbiamo intrapreso in questo anno è stato davvero divertente, il lato goliardico del circuito è la cosa che più ci ha conquistato, la ciliegina sulla torta sono le Finals di Brescia”. Concludono la serie dei qualificati nel doppio misto due coppie lombarde: Iovino-Lamanna e Bohnert-Husband.

doppio maschileChe match nel maschile
Per quanto riguarda il doppio maschile si prevede una sfida avvincente tra la coppia di napoletani già citata e i siciliani Cammarata-Savasta. Gennaro Pagano ha 48 anni e lavora presso una multinazionale svedese. Nonostante gli impegni lavorativi e familiari non rinuncia mai allo sport cercando di allenarsi in palestra o sui campi tutti i giorni. Da circa 10 anni fa coppia fissa con l’amico Sergio Somma che di anni ne ha 53 ed è agente di commercio nel settore edile. Entrambi sono molto attivi nel mondo Fit-Tpra, aiutando l’Area Manager Fulvio Farina e spendendosi in prima persona per sensibilizzare i circoli a incrementare i tornei. “Io e Sergio ci siamo conosciuti attorno ai 30 anni in un club comune - dice Gennaro - e ora siamo una vera e propria squadra. Io più solido da fondo e lui a rete. Lo smash è il suo colpo migliore, ma non ditelo agli avversari. Anche se ha un trascorso nel mondo del nuoto e non ha iniziato a giocare a tennis da piccolo ha inventiva e sensibilità, io invece ho fatto la scuola Sat, poi ho smesso nel periodo dell’università per riprendere più tardi. Insomma, sono scarso ma io e il tennis siamo sempre insieme”. Aggiunge Sergio: “Ci siamo dati da fare e abbiamo partecipato agli eventi organizzati ad Avellino, Latina, Bari e Roma per i campionati nazionali, e continueremo a muoverci per cogliere le opportunità che il circuito offre. I tornei di doppio non sono molti nemmeno a livello agonistico per la quarta categoria. Il tempo però è poco e nel week end le mogli ci reclamano, approfittiamo allora del Master di Brescia per unire l’utile al dilettevole, tennis e famiglia”. Un grande mix.