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Anche a Milano sono accompagnati dalle loro guide tecniche, come sempre: scopriamo chi sono i coach delle star emergenti che prima di giocare si sono goduti la città: Duomo, Galleria, gelati e brioches...

di Alessandro Nizegorodcew

nextI Next Gen si stanno dando battaglia a Milano tra ‘killer point’, ‘no let rule’ e set a 4, ma tra le tante nuove regole in corso di sperimentazione spicca anche il ‘coaching’. I ragazzi possono finalmente confrontarsi con il proprio allenatore senza incorrere in ammonimenti o sanzioni. Si tratta di una delle norme meno reclamizzate ma oggettivamente più rilevanti in prova alle Next Gen Atp Finals. Gli allenatori possono comunicare in cuffia con i propri giocatori. Ma di chi sono le voci che ascoltano alla fine di ogni set?

Shapovalov, champagne dalle diverse anime.
Russia, Canada e un pizzico d’Italia. Il tennis di Denis Shapovalov ha diverse anime: la mamma Tessa Shapovalova, già vice-campionessa nazionale in Unione Sovietica e prima maestra del piccolo Denis, rappresenta la parte slava. Nel 2012 ha anche contribuito ad aprire una Tennis Academy a Vaughan, città di 300.000 abitanti nei pressi di Toronto. La seconda anima è quella canadese e risponde al nome di Martin Laurendeau, ex top-100 e attuale capitano di Coppa Davis dei Maple Leafs, che è in nomination come migliore coach Atp del 2017 (insieme a Toni Nadal, Godwin, Zverev senior e Ljubicic) per i grandi e repentini miglioramenti raggiunti dal suo talentuoso allievo. L’ultima anima è quella di Adriano Fuorivia, coach canadese di origine italiana, che ha seguito Shapovalov durante tutto l’arco della carriera giovanile.

1 2017 11 05 PHOTO 00000069In fuga dalla Madre Russia
Il campo di partecipazione delle Atp Next Gen Finals è dominato dal tennis russo, che ha qualificato a Milano ben 3 tennisti: Andrey Rublev, Karen Khachanov e Daniil Medvedev. Tutti e tre, però, nonostante siano nati a Mosca, vivono e si allenano all’estero. Khachanov e Rublev si sono trasferiti a Barcellona, dove sono seguiti rispettivamente dai coach spagnoli (ed ex top-40 Atp) Galo Blanco, già coach tra gli altri di Milos Raonic, e Fernando Vicente. Anche Daniil Medvedev ha lasciato la Russia per la Costa Azzurra, anche se in questo caso il motivo è riconducibile al lavoro trovato in Francia dalla sorella Elena. Attualmente Medvedev è seguito da Jean-Renè Lisnard, ex top-100 monegasco che in carriera si è preso il lusso di superare tennisti come Murray, Rios, Gaudio e Grosjean.

Quinzi e la ‘pace’ di Foligno
Dopo tanto girovagare, Gianluigi Quinzi sembra finalmente aver trovato il team giusto per la scalata al ranking Atp. Alle stagioni statunitensi presso la Bollettieri Academy sono seguite le annate con il coach sudamericano Eduardo Medica, prima di una serie di allenatori che non sono riusciti a incidere nel tennis e, soprattutto, nella mente di Quinzi. Fino a che, finalmente, Fabio Gorietti non è risucito a entrare nella testa del marchigiano convincendolo a lavorare su alcuni aspetti tecnici e fisici deficitari. La Tennis Training School di Foligno è divenuta così la nuova casa di Quinzi, che sta lavorando insieme a Fabbiano, Travaglia, Grigelis e il next gen Balzerani.

3 2017 11 05 PHOTO 00000071Tsitsipas alla corte di... mamma e papà
Il giovane greco, presente alle Finals come alternate, è seguito come un ombra dal padre Apostolos Tsitsipas e, sin da giovanissimo, ha avuto come insegnante anche la madre Julia Salnikova, ex numero 1 di Russia. In realtà in un primo momento coniugi Tsitsipas avevano deciso di affidare il piccolo Stefanos ad un maestro greco, che però non se la sentì di lasciare la famiglia per viaggiare settimanalmente in giro per l’Europa. Fu così che papà Apostolos prese in mano la situazione ed iniziò a intraprendere la carriera di padre-coach. Emergere in Grecia non è stato semplice, a causa di mancanza di strutture adeguate e di sparring partner di livello, motivo per cui Tsitsipas svolge la preparazione invernale e lunghi periodi di allenamento alla Mouratoglou Tennis Academy in Francia, dove è ormai ‘ospite’ fisso.

Un quadrumane con Donaldson
Jared Donaldson è certamente il meno reclamizzato tra i Next Gen, ma potenzialmente rappresenta un tennista devastante sulle superfici rapide. Ad esaltarne le caratteristiche tecnico-tattiche ci sta pensando coach Jan-Michael Gambill, ex numero 14 del mondo e tra i pochissimi quadrumani (dritto e rovesci entrambi bimani) della storia del circuito Atp. Per chiudere la carrellata dei coach Next Gen, Hyeon Chung è a Milano con il suo coach Hyunjoon Suk, mentre Borna Coric è seguito in Lombardia da Kristijan Schneider, già allenatore in passato della croata Ana Konjuh.