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Testimonianze entusiaste per ognuna delle sedi degli stage estivi per adulti organizzati dalla Fit tra Foro Italico, Trabia, Brallo e Serramazzoni. Tra chi s'è goduto il tempio di Roma e chi non avrebbe mai smesso di far tornei...

di Marcello Sportell

foto amatoriGli Stage Adulti Estivi della Fit, nati grazie al circuito amatoriale Fit-Tpra, hanno portato a termine alla grande l'estate 2017. Questa tipologia di vacanza, unica nel suo genere, grazie all’esclusività delle location e a un programma formativo appositamente studiato dall’Istituto Superiore di Formazione Lombardi della Fit, sta cambiando il modo di vivere le ferie degli appassionati. Per capirlo basta stare a sentire le testimonianze di chi ha provato.

Dai lettini del Foro alla spiaggia di Trabia
Valerio, per esempio, che dopo aver vissuto l’esperienza di una delle due sessioni di stage al Foro Italico, riassume così: “Al di là della decontrazione, della catena cinetica, della respirazione, dell’affiancamento, del timing, dei vincenti (pochi), degli errori non forzati (tanti), di chi vince e chi perde, abbiamo vinto tutti. Alla fine, distrutti, sfiniti ma felici, negli spogliatoi del Foro, dove si sono cambiati Nadal e Federer, stavamo sui lettini del massaggiatore immaginario, tenendoci la mano (e nessuno voleva lasciarla più)”.
Per la settimana più calda del 2017 invece, nello splendido Villaggio di Torre Artale a Trabia in Sicilia, tra 31 luglio e 6 agosto, Katia e Vanilla raccontano i loro punti di vista. Katia Baldovin, professionista nel campo della Psicologia, nonché mental coach proprio nel mondo del tennis, era alla prima esperienza agli stage estivi Fit: “Questa settimana mi ha dato tantissimo! Questa impostazione mi ha dato tantissimi spunti su cui poter lavorare anche al ritorno, a partire da settembre. Il livello professionale dei maestri è davvero alto. Mi sono sentita molto bene con tutti. E la forza del gruppo è stata dirompente. E poi, l'idea del coach personale è stata grande, ci ha fatto sentire un po' come i Top Player”. Vanilla aggiunge: “In soli sei giorni mi avete trasformato. Nonostante il mio folle amore per questo sport, mai prima di oggi avevo mai affrontato una partita di tennis con piacere, mai avevo provato gusto nel giocare i punti, mai avevo avuto chiaro cosa fare in campo o quanto meno cosa voler provare a fare!”.

Il gruppo del Brallo I tornei di Serramazzoni
Le parole di Maria Pia, che si definisce una vera fighter prestata all'attività di promoter, descrivono perfettamente il piacere dell’esperienza di gruppo vissuta allo Stage del Brallo tra 21 e 27 agosto: “È stata veramente una settimana fantastica, sotto tutti i punti di vista! Ho conosciuto delle persone meravigliose, istruttori preparati e adorabili e tanti 'colleghi' straordinari. Un mix di persone che ha dato vita a un gruppo omogeneo di appassionati che, giorno dopo giorno pur avendo l'impegno dell'allenamento si è affiatato ed amalgamato. Ciliegina sulla torta sono stati i tornei All Stars che hanno incoronato il re e la regina dell'ultimo stage per adulti in programma quest'anno”.
Lasciamo descrivere lo Stage di Serramazzoni (14-20 e 21-27 agosto) senza nulla aggiungere ad una simpatica frase dell’Avv. Morganti, grande promoter Fit-Tpra ed attuale numero 33 della Classifica assoluta AWT: “Dopo oltre 12.500 palline colpite, 520 partite, fra cui quelle dei tornei dei ripescati, dei perdenti al 1° turno, dei militiesenti e dei collezionisti di francobolli, l’ultimo pomeriggio uno dei prodi, di cui tacciamo il nome per carità di patria, dal campo di gioco, mentre rincorreva l’ennesima pallina, candidamente chiedeva al Mega D.T. se si poteva organizzare un altro torneo, da giocare così, tanto per scaldare i muscoli: solo allora Claudio Donatelli prendeva coscienza di aver creato dei mostri, che molto avrebbero portato al tennis italiano”. Questi siamo noi, i veri amatori.