Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Durante l'estate oltre 1.500 amatori si sono sfidati nei tornei che seguono il calendario dei Pro. Altri hanno affinato le armi agli stage estivi per adulti. Ora tocca agli Us Open, in contemporanea in tutta Italia: 3.000 punti per i vincitori

di Claudia Pagani

foto tpra 1È stata un’estate a tutto tennis per gli amatori del circuito Fit-Tpra, costantemente impegnati a tenere il passo deI professionisti, passando dal grande torneo sull’erba, Wimbledon, al cemento americano prima degli US Open. Nei quattro eventi speciali programmati ad agosto (Montreal, Atlanta, Cincinnati e Winston Salem) si sono sfidati più di 1.500 fighters in tutta Italia, per continuare ad accumulare punti del ranking, anche in periodo di vacanza. A dire il vero c’è stato anche chi ha preferito sperimentare il full time di tennis agli stage per adulti organizzati dalla Fit con i maestri federali a disposizione 24 ore su 24 per migliorare il proprio bagaglio tecnico e agonistico. Tutti però, adesso, si ritrovano carichi di entusiasmo per affrontare il quarto SuperSlam della stagione, gli Us Open, in programma dall’8 al 10 settembre in contemporanea in 14 regioni d’Italia. In palio ci sono 3.000 punti che potrebbero ancora rivoluzionare la classifica.

foto tpra 3Classifica pre Us Open
Se nel femminile sembrano consolidate le primissime posizioni con in testa le tre lombarde Maria Pia Iovino, Claudia Pagani e Annamaria De Bortoli, tallonate dalla fortissima fighter siciliana Maria Gorgone con il suo power 83, i giochi si complicano in campo maschile, dove troviamo, appaiati in una manciata di punti Antimo Pragliola di Napoli, Michele Sordillo di Roma e Paolo Tescione di Salerno. Distaccati da pochi punti si posizionano al quarto e quinto posto due ottimi giocatori provenienti dall’Emilia Romagna, Piergiorgio Lugasi e Marco Bistarelli. Seguono uno dietro l’altro i quattro milanesi Luigi Croci, Daniele Ferrari, Davide Mapelli e Carlo Mangiagalli. Così come in questi giorni a Flushing Meadows, nel quartiere del Queens dove è situato lo USTA Billie Jean King National Tennis Center, si faranno gran parte dei giochi per i pro Atp e Wta, allo stesso modo da noi l’ultimo dei quattro tornei del circuito SuperSlam del rinnovato calendario Fit-Tpra sarà decisivo per determinare le posizioni negli AWT World Ranking. Tutto è apertissimo: già, perché basterebbe un bottino pieno all’imminente slam per permettere a chi è a ridosso dei Top 10 di inserirsi tra gli aventi diritto a disputare la finals di novembre.