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Dal 2017/2018 le Super e Top School federali dovranno inserire nell'organigramma l'Educatore Alimentare per il Tennis ad affiancare lo staff didattico. Sarà a disposizione di atleti e genitori per scegliere cosa, quanto e quando mangiare

di Erminia Ebner, Maria Lorena Tondi, Michelangelo Giampietro - I.S.F. R. Lombardi
foto Getty Images

personal 1"EAT": imparare a mangiare in modo corretto è parte integrante dell'educazione di un giocatore di tennis. A partire dall'anno di formazione 2017-2018 tutte le Super e Top School federali dovranno inserire nell'organigramma la figura dell'Educatore Alimentare per il Tennis che affianchi lo staff didattico e sia a disposizione di atleti e genitori con l'obiettivo di fornire informazioni valide e strumenti utili per scegliere consapevolmente cosa, quanto e quando mangiare.
Nella formazione e nella crescita di un giocatore di tennis, così come per gli atleti di qualsiasi altra disciplina sportiva, l’educazione alimentare ha un ruolo fondamentale e sta assumendo un valore sempre più determinante. Se da una parte è vero che l’alimentazione, per quanto mirata alle esigenze dello sportivo, non consenta di “creare”' campioni, è altrettanto vero che alcuni errori alimentari possono comprometterne il programma di allenamento e le prestazioni in gara e di conseguenza ridurre le possibilità di successo.

personal 2Parte integrante della preparazione
Un'alimentazione corretta è di grande ausilio e diventa, in molti casi, parte integrante e sostegno irrinunciabile della preparazione atletica. Negli ultimi anni, i comportamenti e le scelte alimentari degli atleti sono stati indotti principalmente da un mercato sempre più incentrato su un eccessivo utilizzo di integratori e prodotti specifici. Messaggi accattivanti e testimonial carismatici hanno veicolato informazioni basate più su strategie di marketing che su una reale evidenza scientifica, creando grande confusione e disorientamento.
In questo contesto, l'atleta è spesso spinto, erroneamente, a pensare di non essere in grado di raggiungere i suoi obiettivi nutrizionali senza aggiungere alla propria alimentazione prodotti specificamente formulati, quando invece un'alimentazione completa e bilanciata è la via preferenziale per sostenere al meglio i programmi di allenamento e di gare e, nel contempo, tutelare la salute. Nasce quindi l’esigenza di avere personale qualificato e specializzato che possa rispondere alla crescente domanda di informazioni e conoscenza da parte sia degli atleti sia dello staff che segue e prepara i tennisti.

Chi può diventare EAT
Per tale motivo, la Federazione Italiana Tennis dall'anno 2018 richiederà ai circoli con scuole tennis che ambiscono al riconoscimento di Super School e Top School, di inserire nel proprio organigramma la figura dell’Educatore Alimentare per il Tennis. A partire dall'anno di formazione 2016, anticipatamente a tale obbligatorietà, l’Istituto Superiore di Formazione della FIT ''Roberto Lombardi'' ha indetto un bando di concorso e organizzato corsi in tutta Italia per la formazione di questa speciale figura. L’iniziativa ha avuto anche l’adesione dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI) e, in particolare, del suo gruppo tematico ''Attività Fisica e salute - Alimentazione e Sport''. Al corso di "Educatore alimentare per il tennis" vengono ammessi tutti coloro che siano già in possesso dei titoli professionali abilitanti all’attività di educazione alimentare (medici, biologi iscritti all'ordine nella sezione A e dietisti) e dei requisiti previsti dal bando, pubblicato sul sito dell’Istituto di Formazione Roberto Lombardi.

personal 3Formare professionisti
L'obiettivo di questi corsi è formare professionisti idonei a operare come esperti di problematiche nutrizionali applicate al tennis, fornendo ai partecipanti gli strumenti che permettano di intervenire sullo stile di vita alimentare dei soggetti che praticano il tennis a vari livelli. Nei corsi vengono trattati tra i tanti argomenti: la metodologia di allenamento, i fabbisogni di energia e di macro e micro-nutrienti, l’importanza dell’idratazione, la preparazione nutrizionale per la gara e per i tornei, i falsi miti e le mode alimentari, la prevenzione e la terapia dei disturbi del comportamento alimentare e dell’overtraining, gli integratori e i prodotti per lo sport.
Agli esperti di nutrizione che coprono in tutti i corsi gli argomenti specifici sull’alimentazione per il tennis, cioè chi vi sta scrivendo, verranno affiancati di volta in volta i docenti per l’area della metodologia dell’allenamento e per quella della comunicazione, scelti tra i più accreditati esperti in campo nazionale.

Tutti i benefici
Molti atleti non soddisfano i loro obiettivi nutrizionali a causa di una scarsa conoscenza del cibo, insufficiente od obsoleta preparazione sulla nutrizione sportiva, poca disponibilità a fare buone scelte alimentari, uso indiscriminato di integratori e di prodotti per lo sport.
Il compito degli ''Educatori Alimentari'' sarà quello di aiutare i tennisti a comprendere come l’alimentazione adeguata e ben bilanciata ai loro reali fabbisogni possa in primo luogo favorire il corretto ed efficace svolgimento del programma di allenamento e delle gare, accelerare i tempi di recupero post-allenamento o post-gara e quello funzionale post-traumatico e ridurre il rischio di overtraining di infortuni.