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Come da tradizione Australian è sponsor tecnico degli IBI, ma le scelte tecniche sono all’insegna dell’innovazione. Quest’anno le divise di giudici, raccattapalle
e staff sono realizzate con Wool Tek, inedito mix di lana e poliestere...

di Mauro Simoncini

australian 1Il Foro Italico è incredibile, un luogo magico per disputare un torneo di tennis. Sono gli stessi giocatori a dichiararne praticamente all’unanimità l’unicità. Ogni angolo è ricco di fascino e tutti coloro che sono coinvolti cercano di organizzare, concepire, mettere in campo qualcosa di speciale per l’occasione.
Nel caso di Australian, ormai partner tradizionale della manifestazione, si tratta di vestire non solo i giocatori, dal davisman Paolino Lorenzi in giù, ma tutti gli altri protagonisti della giornata sportiva agli IBI, dai raccattapalle che scorrazzano a destra e sinistra, agli arbitri e i giudici di linea che vestono il “canguro” come tutto lo staff organizzativo e la squadra organizzativa Atp.
L’azienda del patron Giordano Maioli, ex giocatore di livello mondiale e capitano della squadra azzurra di Coppa Davis, ora coadiuvato dai figli Lorenzo e Andrea, anche quest’anno mette insieme il gusto classico ed elegante con la ricerca di qualità e innovazione.

australian 6Wool Tek, la novità
Il risultato è Wool Tek, un innovativo tessuto misto di lana merino e poliammide tecnico. Nasce dalla collaborazione di Australian con Woolmark Company, una società non profit di proprietà di oltre 50 mila allevatori australiani di pecore, che ha deciso di puntare proprio sulla lana. Di cui pare che ci sia - proprio da parte del settore dell’abbigliamento sportivo - moltissima richiesta, in crescita esponenziale. Perché un ritorno della lana? Per le sue doti di elasticità che concede grandissima libertà di movimento e anche per la resistenza a odori e raggi UV, fattori assolutamente non trascurabili per fare sport. La lana merino assorbe difatti il vapore acqueo del corpo permettendo a chi la indossa di restare fresco e asciutto anche con temperature proibitive.

Collezioni più che complete
Wool Tek lo indossa nelle sue magliette Paolino Lorenzi, n.33 del mondo che, causa infortunio, ha dovuto dare forfait a Roma. Ma non sarebbe stato il solo, durante la settimana di sfide al Masters 1000 del Foro Italico: Australian infatti, in collaborazione con eccellenze del settore tessile - da Tessuti Marzotto Fabrics a Zegna Baruffa Lane Borgosesia - ha dato vita a una collezione completamente dedicata a chi opera quotidianamente nel torneo.
I giovani raccattapalle hanno una felpa rossa e nera loggata, come la maglia tutta rossa con banda orizzontale a fondo nero e scritta Australian bianca sul petto.
L’eleganza dei giudici di linea si impreziosisce di una polo in lana merino extrafine al 100%. Il rosso domina anche qui con colletto e i bordi delle maniche (corte) in nero.
C’è poi la consueta t-shirt celebrativa del torneo, disponibile in quattro colori: le tre più classiche (bianca, rossa o blu) con due racchette incrociate rispettivamente rosse o bianche; oppure in azzurro flash (quasi fluo) con racchette verdi.
Insomma i canguri australiani, che hanno ispirato la nascita del marchio Australian nel dopoguerra (Laver e Rosewall su tutti) sono più che mai attuali e popolano la cornice del Foro Italico di Roma, in un’atmosfera unica e indimenticabile per giocare e vedere giocare a tennis. Con un tocco di tecnologia in più che non guasta anche quando parliamo di abbigliamento, specie se legato allo sport.