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Gli unici due campi da tennis erano abbandonati. Poi la passione di un gruppo di amici li ha fatti tornare a vivere. Oggi il club cittadino è tra i più attivi nel panorama Tpra. Come dimostra il recente Master 750 Estoril...

di Claudia Pagani

foto tpra 1Orte è un grosso borgo di circa 9.000 abitanti in provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale, situato in posizione caratteristica che domina un’ansa del Tevere. Fino a qualche anno fa non c'era nemmeno un campo da tennis degno di questo nome. A raccontarci questa storia è il 40enne Alessandro Valente, promoter Tpra per Viterbo-Rieti-Umbria, nella vita fa l’imprenditore nell'azienda di famiglia che si occupa di trattamento metalli. È iscritto al Tpra dall’aprile 2015 e attualmente occupa la posizione n.44 del ranking con un power 49. Come se non bastasse è pure il direttore sportivo del Tc Orte. Ha iniziato a giocare a tennis in età scolastica, abbandonandolo poi per circa 15 anni a causa dei troppi impegni di lavoro, finché un giorno, quasi per caso, conosce Sergio Ciommei (attuale presidente del Tc Orte) e da questo incontro prende vita un sogno: la ristrutturazione e riapertura dei due campi da tennis in città, abbandonati da vent’anni. Un progetto ambizioso. A maggio 2014 il ripristino di tutta l’area dei campi da tennis e della pinetina è terminato, si inizia a giocare. Vediamo come.

foto tpra 2Ritorno al tennis
“Sono passati quasi 6 anni ma mi sembra ieri quando davanti allo stadio del paese un pomeriggio incontrai Sergio. Parlammo di tennis. Erano quasi 20 anni che non toccavo la racchetta eppure da lì a partecipare al corso adulti nel paese di Amelia la via è breve. Lì troviamo Mauro Ottavianelli, che si unisce a noi. Ricordo che passavamo i viaggi di andata e ritorno a discutere il modo di riportare il tennis ad Orte”. Con caparbietà e determinazione, dedicandoci tanto tempo, i tre sono riusciti a coinvolgere altri amici che hanno investito un bel po' di soldi. “Siamo riusciti ad appassionare tante persone - spiega Alessandro -, a far avvicinare gente che non aveva mai giocato e poi a trovare l'accordo di collaborazione con l'amministrazione comunale. Abbiamo curato ogni dettaglio seguendo le linee guida della Fit, tra cui anche quella relativa al progetto 'campi veloci'”. Anche perché, quando si trattò di scegliere, la manutenzione di due campi in terra rossa non era sostenibile, così la scelta fu chiara: superficie in resina sintetica. “Con i campi tutto ha preso il via: è nata l’associazione Tc Orte. A seguire ci siamo impegnati molto sui progetti Racchette di Classe e Tpra”. Il circuito dedicato agli amatori qui a Orte va alla grande, “Perché in fondo la cosa più bella di questa avventura sono i rapporti e le amicizie nate nel circolo”.

foto tpra 3La domenica dell'Estoril
Tre anni fa non c'era il circolo, non esistevano i campi: oggi il tennis amatoriale ortano è saldamente nella Top Ten nazionale ed è il primo circolo del Lazio nella Race of Club, con solo due campi a disposizione. Ne abbiamo avuto prova durante la recente domenica ortana dedicata al torneo Master 750 Estoril, una festa di sport. Il torneo maschile ha visto la vittoria di Michele Sordillo, attualmente n.4 del ranking, con un lungo palmarès di tornei vinti nel 2017, su Vincenzo Albanesi con una finale combattuta fino all'ultimo punto. Nel femminile exploit di Chiara Tognoni che al suo primo torneo Tpra vince battendo la favorita Monica Moretti. Ma il bello della giornata arriva alla fine, con il fighter Matteo Padalino che ha sacrificato la sua partecipazione (e i punti del ranking), ha passato una giornata in mezzo al mare, a pesca, e alla fine ha portato al club il pescato. Per condividerlo con gli altri.Questo è il tennis targato Tpra.